Afghanistan: nella Provincia di Herat l'economia riparte dall'artigianato.

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7ccffecc-7186-4242-9f11-0feb41862e7daperturamediumdi Corinne Bove

Lo scorso dieci luglio, la Brigata Alpina Julia e la Confartigianato di Udine hanno presentato, a Herat, un progetto di cooperazione a favore della popolazione locale, che prevede corsi di formazione di base per artigiani.

Obiettivo dei corsi, che si svolgeranno presso la base militare italiana di Camp Arena è quello di riqualificare e facilitare il reinserimento nel tessuto socio-economico locale dei lavoratori afghani.

Le attività didattiche e pratiche previste nel mese di agosto saranno coordinate da artigiani della Confartigianato di Udine che unitamente agli Alpini della Brigata Julia condurranno corsi di falegnameria e idraulica per il personale maschile e di estetica e parrucchiera per il personale femminile.

Questo interessante progetto, sostenuto dal governatore di Herat, dott. Rahimi, è volto a rivalorizzare l’economia della Provincia partendo dalle imprese artigianali. Nei mesi scorsi , infatti, proprio ad Herat hanno avuto luogo alcune manifestazioni tra cui la Fiera dei Prodotti Locali e la Fiera del Lavoro, dove centinaia di imprenditori hanno incontrato i lavoratori locali per discutere sull’apertura di nuove attività.

Terminata la Missione Isaf delle forze alleate Nato, che prevedeva il controllo del territorio, nell’ambito della nuova Missione RS Resolute Support, le Forze Armate Afghane sono le uniche responsabili della sicurezza del loro paese, mentre le forze di coalizione, tra cui il Contingente Militare Italiano, hanno il compito di assistere l’Esercito e la Polizia afghana.

 

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