Da Albertazzi a Lanzetta, 4 grandi appuntamenti a settembre a Pozzuoli con Malazè.

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tuttiiloghi2Quattro grandi eventi e artisti internazionali per rilanciare i Campi Flegrei. Nell’ambito della X edizione di Malazè – l’evento enoarcheogastronomico che coinvolge i territori dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e parte di Napoli – si terranno spettacoli in siti archeologici e naturalistici.

L’iniziativa è promossa da Ravello Creative Lab in collaborazione con Malazè e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Polo Museale regionale della Campania e Soprintendenza Archeologia della Campania, il contributo di Sviluppo Campania – Piano Campania SiCura iniziative per il rilancio del comparto agroalimentare della Campania.

Le iniziative si inseriscono all’interno di Malazè che quest’anno ha come concept #tipicamenteflegreo. I quattro appuntamenti rispettano le tematiche di quest’anno: gusto, archeologia, natura, mito e storia.

albertazziSi parte sabato 5 settembre con “Una giornata al Mercato” al Tempio di Serapide a Pozzuoli. Riproduzione del mercato Romano e spettacoli dalla Roma antica. Martedì 7 allo Stadio Antonino Pio di Pozzuoli Giorgio Albertazzi recita “Le memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar. Sabato 12 a marina di Monte di Procida Pietra Montecorvino presenta il suo ultimo lavoro “Pietra a Metà”. Infine martedì 15 “La notte di Miseno” con Peppe Lanzetta che ne racconta la storia accompagnato dal collettivo di musicisti “La Mescla”. Tutti gli spettacoli sono gratuiti (ma con prenotazione obbligatoria) tranne “Memorie di Adriano” con Albertazzi per cui è possibile acquistare il biglietto di 18 euro. Per informazioni sugli eventi: info@ravellosrl.com – 320.7275544
Eventi nel dettaglio

Sabato 5 settembre (dalle ore 10 alle 13), “Una giornata al Mercato” al Tempio di Serapide. Il Tempio di Serapide, l’antico Macellum Romano, racchiude in sé l’essenza dell’intera area flegrea: vestigia storica e simbolo della ricchezza di scambi commerciali e culturali che caratterizzavano Pozzuoli, l’antica Puteoli, e ne facevano il porto dell’Impero Romano. Una rievocazione del Macellum farà rivivere, per la prima volta dopo millenni, l’antico mercato: le botteghe romane torneranno ad aprire, seppur virtualmente, grazie ad una mise en espace della vita ribollente vissuta nei secoli attorno alla convivialità e alle peculiarità enogastronomiche del territorio e della sua intrinseca vivacità culturale. Il racconto che accompagnerà l’esposizione degli alimenti avrà come protagonista proprio la cucina storica, i suoi aneddoti, le sue ricette, gli alimenti (la mala orcula cioè la melannurca e la cicercula, la cicerchia), i vini (Falanghina e Piedirosso) e il loro legame con la città, i miti legati al cibo e ai luoghi e verrà condotta da guide specializzate che accompagneranno piccoli gruppi di visitatori nell’esplorazione delle antiche botteghe e di un luogo per molto tempo negato alla fruizione di cittadini e turisti. Non mancheranno, infine, i momenti di spettacolo, legati alla presenza di musicisti e attori in costume che riporteranno in scena i momenti di intrattenimento legati alla cultura e alla convivialità di epoca romana. Prenotazione obbligatoria. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Martedì 7 settembre (ore 21.00) allo Stadio Antonino Pio “Memorie di Adriano” (Ghione Produzioni). Antonino Pio fece costruire lo Stadio in onore del suo predecessore Adriano, che proprio qui ebbe la sua prima sepoltura e, in memoria del quale, venivano celebrati giochi di tipo olimpico noti come Eusebeia. Adriano tornerà nella “sua casa di Pozzuoli” con la rappresentazione “Memorie di Adriano”, dall’omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar, con Giorgio Albertazzi. Si tratta di uno degli spettacoli di maggior successo nell’intera storia del teatro italiano, con 750 repliche in 26 anni sia in Italia che all’estero e un totale di un milione di spettatori. Giorgio Albertazzi è il decano del teatro italiano, il più grande attore vivente in grado di passare con disinvoltura dal repertorio classico a quello contemporaneo, dal teatro al cinema. L’esibizione dell’Imperatore del teatro italiano darà modo a cittadini e turisti di conoscere uno dei monumenti più belli e significativi dell’area flegrea, che sorge su una terrazza panoramica a picco sul mare, e rappresenta uno dei maggiori stadi dell’antichità, secondo solo a quello fatto erigere da Diocleziano a Roma e che oggi corrisponde a Piazza Navona. La storia della sua riscoperta è recentissima (2008) e oggi, dopo essere stato per lungo tempo dimenticato, vuole, e deve, affermarsi come tappa obbligata all’interno del circuito turistico locale. Regia di Maurizio Scaparro con Stefania Masala e Giovanna Cappuccio. Musiche e canti: Evelina Meghnagi. Percussioni: Armando Sciommeri. Ingresso: € 18,00. Prevendite abituali. www.go2.it – 081.8038382

Sabato 12 settembre (ore 21) a Marina di Monte di Procida, l’Associazione Culturale Giano Bifronte e la Pro Loco di Monte di Procida insieme per il concerto di Pietra Montecorvino. La cantante incarna benissimo la natura dell’area flegrea, la sua voce trasuda amore e rabbia, il suo corpo trasmette un’inquietudine fisica e viscerale che richiama anche visivamente il ribollire e il movimento della terra, la generosità e rigogliosità che la caratterizzano insieme con gli improvvisi momenti di chiusura e respingimento. La zona di Acquamorta, scenario del concerto, racchiude in sé tutti i caratteri principali dei Campi Flegrei: il cratere, il tufo giallo e caldo, la vegetazione, il mare su cui si affacciano le cittadine della zona e l’Isola di Procida. Il background artistico di Pietra Montecorvino rende inevitabile accostarla a quanto possa essere ritenuto tipicamente flegreo, non a caso la sua canzone d’esordio è stata la celeberrima Sud, un inno allo spirito e al carattere meridionale. Nei Campi Flegrei Pietra Montecorvino, presenterà agli spettatori il suo ultimo cd Pietra a Metà. Il concerto unirà l’interpretazione di brani originali con la riproposizione di classici eseguiti in una fusion creativa tra stile tradizionale e nuove sonorità mediterranee. Nel repertorio sono comprese escursioni nel mondo della musica popolare contemporanea e capolavori di Pino Daniele. Il concerto, di grande presa ritmica e spettacolare, si avvale della presenza di due musicisti di grande spessore, il polistrumentista Erasmo Petringa e il contrabbassista Daniele Brenca. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Martedì 15 settembre (ore 19.30) al Castello di Baia, a Bacoli, “L’ultima notte di Miseno” con Peppe Lanzetta e La Mescla. Narra la leggenda che Miseno, figlio di Eolo, fosse il trombettiere dell’esercito troiano ma il suo destino era segnato da una profezia della Sibilla. Miseno, sfidò il Tritone con il suono della sua cava conchiglia e fu per questo motivo annegato dallo stesso dio. Enea trovò il corpo del compagno annegato sulla spiaggia flegrea e lo bruciò e seppellì nel luogo che oggi prende il nome di Capo Miseno. Il Castello di Baia – sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei – ospiterà l’attore Peppe Lanzetta e il collettivo di fiati de La Mescla e si esibiranno al tramonto al cospetto di Capo Miseno, cercando di evocare l’eco di una musica di guerra e di speranza, connessa al sogno così come al mare che ci ospita. La Mescla è un collettivo musicale nato nel 1999-2000 e propone la tradizione musicale dei paesi del Mediterraneo, spaziando dalle musiche del Sud Italia ai ritmi del Nord Africa su cui si innestano le sonorità balcaniche, tzigane e klezmer in un percorso ricco di incursioni sia melodiche che rock. Prenotazione obbligatoria. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

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