Bottiglia sul palco di Parallelo Italia, i manifestanti si scusano con Malika Ayane, la Polizia denuncia 3 persone.

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Disordini a Napoli durante trasmissione 'Parallelo Italia'Arrivano le scuse a Malika Ayane da parte dei manifestanti che martedì sera hanno dato vita alla protesta ieri sera a Napoli degenerata con il lancio di una bottiglia sul palco. A far scattare la protesta sarebbe stata la mancata concessione di un intervento nel corso del talk-show, promesso ai rappresentanti del Comitato campano per il reddito minimo garantito dalla produzione di ‘Parallelo Italia.

E’ questa la versione dei manifestanti, resa pubblica con un comunicato, nel quale si spiegano gli eventi che hanno portato poi la cantante Malika Ayane a sospendere la sua esibizione. E i manifestanti ci tengono anzitutto a scusarsi con l’artista, “alla quale non era rivolta né la nostra protesta né la bottiglietta (vuota) indirizzata a Riotta ed ai suoi ospiti ‘politici'”.

“Avevamo chiesto, avendo l’ok dalla produzione del programma, di intervenire per qualche minuto – si spiega nella nota – sulle emergenze sociali che affliggono questa città e per parlare della campagna sul reddito minimo da noi lanciata in occasione dell’insediamento del nuovo consiglio regionale ma ciò non e’ avvenuto”. Col passare del tempo gli attivisti del Comitato hanno realizzato che per il loro contributo al dibattito, trasmesso da piazza del Municipio, non ci sarebbe stato spazio e sulla canzone finale di Malika Ayane è scattata la protesta. “Avremmo voluto parlare dei tassi di disoccupazione altissimi, dell’emergenza casa, di Bagnoli, dei licenziati Fiat e dei suicidi di loro compagni ed invece si parla di tutt’altri argomenti poco risolutivi ed ininfluenti come l’incompatibilità di De Luca a presidente della Campania”, conclude la lettera.

Malika Ayane racconta tutto  su Facebook dopo quanto accaduto a Napoli durante la trasmissione ‘Parallelo Italia‘. Mentre la cantante si esibiva sul palco, è stata lanciata una bottiglia. La trasmissione era in diretta su Raitre da piazza Municipio e condotta da Gianni Riotta. La cantante ha lasciato il palco. Quanto accaduto è stato duramente condannato dal conduttore.

Parla Malika: ‘Via dal palco perché mi sentivo fuori luogo’
“Nessuno mi ha preso a bottigliate come ho letto in giro, ho visto una bottiglia di plastica sfiorare Brando (il chitarrista, ndr) e ho visto contestatori e polizia correre, il pubblico dentro la transenna attonito e spaventato, quando ho percepito un clima teso e surreale mi sembrava di estremo cattivo gusto rimanere sul palco a favore di camera. Nessuna indignazione, mi sentivo solo un filo fuori luogo. Se fossi rimasta lì a finire di fare il mio lavoro, forse non se ne sarebbe accorto nessuno”. Malika Ayane in un lungo post su Facebook precisa quanto accaduto  durante la diretta, quando ha interrotto l’esibizione a seguito di una bottiglietta d’acqua volata sul palco. Le prime ricostruzioni hanno parlato di una contestazione e di un lancio avvenuto contro la cantante la quale stamane ha precisato che ha fermato l’esibizione, scendendo dal palco, perché le sembrava di cattivo gusto restare ‘a favore di telecamera’. L’episodio ieri è stato stigmatizzato anche dal conduttore.

La Polizia ha identificato e denunciato tre persone in relazione ai disordini provocati in piazza Municipio, a Napoli, durante il programma “Parallelo Italia”, condotto da Gianni Riotta.

Si tratta di tre militanti dell’ estrema sinistra, ultra-quarantenni, aderenti al gruppo “Reddito minimo di inserimento”, già denunciati in passato. L’ autore del lancio di una bottiglia contro la cantante Malika Ayane, è stato denunciato per violenza privata e tentativo di lesioni, oltre che per manifestazione non autorizzata e tentativo e/o interruzione di servizio pubblico, come gli altri due. La Digos della Questura di Napoli sta vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare altri responsabili dei disordini. (ANSA)

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