Il Coisp ribadisce il no alla chiusura del posto di Polizia di Piazza Garibaldi.

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COISP_CAMPANIA_DURANTE_LA_MANIFESTAZIONE_SUTTO_IL_Nell’ottica della famigerata spending review, si paventa, sia a livello nazionale che locale, la chiusura di molteplici uffici di polizia, tra cui posti di polizia ferroviaria,  polizia stradale,  delle comunicazioni  e posti di polizia cittadini.

Tutto ciò  a Napoli causerebbe la chiusura definitiva del posto di polizia ubicato nella centralissima  piazza Garibaldi, vero biglietto da visita per i tantissimi turisti che quotidianamente  giungono in città utilizzando la rete ferroviaria ed autostradale.

Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato di Polizia Coisp il quale ha dichiarato: “Siamo stufi di ribadire sempre gli stessi concetti, la spending review è una legge che non può e non deve interessare la sicurezza dei cittadini  e quindi il Comparto Sicurezza. Sono già diversi anni che il Posto di Polizia di piazza Garibaldi non è più operativo per mancanza di personale.  Il Commissariato  Vicaria Mercato in seno al quale è incardinato l’ufficio di piazza Garibaldi, come del resto tutti gli uffici di polizia,  registra un deficit di risorse umane tale da non poter più garantire i servizi minimi. Vedere un ufficio di Polizia – prosegue Raimondi  – con tanto di tabella ed attrezzature , chiuso come un normale negozio vittima della crisi, mi fa veramente male, in primis come cittadino poi come poliziotto e sindacalista.  Entro fine anno dovrebbe essere consegnata alla città,  la piazza Garibaldi,  totalmente restaurata , uno spazio open antistante alla stazione centrale che accoglierà  napoletani e turisti col suo innovativo design. È impensabile, e lo ribadiremo al Questore di Napoli, al Capo della Polizia e se necessario al Ministro dell’interno,  procedere alla chiusura del posto di polizia, che anzi va ristrutturato,  ammodernato con assegnazione di personale sufficiente alle normali attività istituzionali.  In piazza Garibaldi,  luogo strategico per i turisti e quindi per i malfattori, c’è  bisogno della presenza dello Stato, che non può e non deve essere garantito esclusivamente  da qualche agente della polizia municipale . Operativamente parlando – conclude il leader regionale del Coisp – accade che gli uffici della Polizia Ferroviaria di Napoli, già oberati di lavoro, finiscano con l’ingolfarsi a causa delle denunce che i cittadini formalizzano in mancanza di altri uffici sul territorio. La sicurezza è un investimento e non una spesa,  e noi saremo pronti anche a manifestare in piazza il nostro dissenso nella malaugurata ipotesi di chiusura del posto di polizia indicato.”

Gli fa eco anche il Segretario partenopeo , Giulio Catuogno, che con lo stesso tono dichiara : “ Il Posto di Polizia, non andrebbe chiuso ma rimodulata la sua funzione soprattutto alla luce del nuovo assetto della Piazza. Infatti, oggi Piazza Garibaldi è divenuta, almeno così vorrebbero che sia,  una galleria all’aperto con negozi ed esercizi commerciali . Lasciata a se stessa con i vari spot dei vari progetti “ Aracne “ e altri che , a nostro avviso, servono solo per fare pubblicità.  La sua chiusura, non è stata una razionalizzazione, ma un arretramento dal territorio per colpa della stessa Amministrazione. A tal proposito abbiamo inviato, attraverso la nostra struttura nazionale,  una nota di disappunto al Dipartimento di Polizia . La nostra preoccupazione – conclude il sindacalista del Coisp partenopeo – è che la chiusura definitiva di quel posto di polizia Garibaldi sarà solo l’inizio di una resa dello Stato nella nostra città”.

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