Comitato UNESCO: grandi progressi nella gestione e conservazione del sito di Pompei.

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Pompei-fondo-sitoRispetto alla continuità concessa al Grande Progetto Pompei intervengono il Soprintendente Massimo Osanna e il Generale Giovanni Nistri, direttore del G.P.P.

“Il positivo riconoscimento dell’Unesco per le attività condotte nel sito archeologico di Pompei è prova che il costante impegno che la Direzione Generale e la Soprintendenza hanno messo in campo per il sito attraverso il Grande Progetto, sta dando risultati che ci vengono riconosciuti e che sono in assoluto tangibili – dichiara il Soprintendente Massimo Osanna -.  Basta farsi una passeggiata negli scavi per rendersi conto che ormai Pompei è un grande cantiere, che vede in corso d’opera attività di restauro e messa in sicurezza. Tra questi ultimi in particolare è previsto un grande intervento sui fronti di scavo per la mitigazione del rischio idrogeologico in aree in gran parte ancora non scavate, fondamentale a contrastare e arginare le situazioni di crollo e la sicurezza generale di Pompei. E ancora mi preme mettere in evidenza le numerose attività di valorizzazione: dalla grande Mostra “Pompei e l’Europa”, alla ricca stagione di eventi serali con spettacoli al Teatro grande e passeggiate notturne,  alla realizzazione dei percorsi per disabili appena avviata, all’ampliamento dell’offerta turistica con l’apertura di nuove Domus,  alla progettazione e a breve alla realizzazione della segnaletica di servizi e della nuova identità visiva. E inoltre il progetto di valorizzazione del Laboratorio di Ricerche Applicate della Soprintendenza, che conserva reperti unici organici ritrovati nel sito e che sarà adeguatamente riorganizzato e reso visitabile al pubblico.

Come spesso ribadito, il Grande Progetto Pompei ha rappresentato una grande opportunità e  una base di consolidamento dalla quale partire per consentire al sito di proseguire una ordinaria e programmata attività di manutenzione. Abbiamo sempre immaginato un’estensione delle attività GPP a tutte le aree di Pompei, con l’utilizzo delle professionalità finora impiegate e siamo sicuri che si proseguirà anche in futuro con gli stessi sforzi e risultati concreti.”

“Il riconoscimento dell’UNESCO, che ha confermato le positive notazioni già espresse dagli Ispettori incaricati, rappresenta una nuova, autorevolissima attestazione del lavoro sin qui svolto, in piena sinergia d’intenti tra la Soprintendenza Speciale di Pompei Ercolano e Stabia e la Direzione Generale del Grande Progetto Pompei – dichiara il Generale Giovanni Nistri -. Un doveroso riconoscimento va dunque al personale che ha operato, anche con il supporto di Società in house quali Invitalia e Ales, impegnandosi nel recuperare i ritardi nelle progettazioni e avviando a realizzazione le molteplici progettualità previste dai 5 Piani del Grande Progetto Pompei.  Il Grande Progetto Pompei, dunque, con la molteplicità dei suoi interventi,  si conferma quale punto di partenza per ogni futura attività di conservazione, di tutela e di valorizzazione del sito patrimonio dell’Umanità.  Naturalmente, la sfida ora si concentra sulla fase esecuzione, dopo aver di fatto quasi esaurito le fasi di progettazione e di gara. L’auspicio è che il prosieguo dei lavori sia in linea con l’apertura di credito riconosciuta dall’UNESCO e, soprattutto, con le aspettative della comunità nazionale e internazionale, che vedono nella salvaguardia del sito di Pompei il simbolo di un rinnovato impegno a protezione dei valori e delle espressioni più alti della cultura.”

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