Dall'ALEC un appello alle istituzioni per l'infanzia.

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logoalecLa Dottoressa Zeneida Sierra, Responsabile dello Sportello per l’Infanzia dell’Associazione Alec di Napoli attraverso la testata Gazzetta di Napoli lancia un appello alle istituzioni tutte, in particolare al Presidente della Regione Campania Onorevole Vincenzo De Luca, al Sindaco di Napoli Onorevole Luigi De Magistris, denunciando e chiedendo il loro intervento sulla situazione in cui versano alcuni minori a Napoli .

Afferma la Sierra “La nostra città nonostante gli innumerevoli problemi è sempre stata accogliente verso il prossimo, ha sentito più di altre realtà italiane la crisi economica, di solito il napoletano è il campione dell’arte dell’arrangiarsi e nonostante le mille difficoltà ha sempre portato a casa quel pezzo di pane, che molte volte viene richiamato dai vari discorsi popolari, oggi giorno ci sono tante famiglie a Napoli che trovano una serie di difficoltà economiche e ci sono molti bambini che vivono il loro disagio,  con il vestiario, con gli indumenti scolastici, con le scarpine ed altro, per non parlare che in inverno a molte famiglie perché morose viene tagliata la luce ed alcuni bambini non hanno nemmeno diritto a riscaldarsi.

sportello alec bambiniMentre prima questi esempi erano marginali ora tocca sempre di più una gran fetta della popolazione cittadini a causa di alcuni fattori come  la perdita di posti di lavoro, prima si riusciva a trovare un posto di cameriere in una trattoria oppure di commesso in un negozio di detersivi, ora neanche più quello.

Questo disagio non è mai stato risolto dalle istituzioni nazionali e locali, ma in molti casi enti no profit, organizzazioni religiose cattoliche e non, e fondazioni filantropiche hanno sostituito la politica locale che per anni ha solo reagito al patto di stabilità tagliando le risorse destinate ai meno abbienti.

Ora in qualità di rappresentate di uno sportello per l’infanzia voglio chiedere un aiuto al Presidente della Regione Onorevole De Luca, ed al Sindaco De Magistris di intervenire su questo aspetto.

Confido nella loro compostezza istituzionale facendo leva sulla loro assoluta concretezza.

4 COMMENTI

  1. E vi ricordate il bambino della sanità che mori tanti anni fa , un bambino dominicano o capoverdiano , io abito a Via Foria ma i bambini dove devono andare a giocare ? che non ci sono giardini e se qualche panchina viene presa dal romeno ubriacone , i fatti dei politici stanno bene perche loro hanno i parchi al vomero e i loro bambini stano protetti e i nostri con i motorini che sfrecciano ad alta velocità a gente spara per strada e le panchine sono zona off limits … Napoli na vota era na carta sporca mo e n’zvat

  2. Io sono una mamma di Scampia ,Mio marito Lavora a rimini come camieriere i figli miei sono chiusi qui perche se devono vedere la gente che si buca , meglio che si vedono la televisione e poi per andare a mare ci vogliono soldi e poi passa un solo pullman che si chiama r 5 pieno di tossici e di extracomunitari e per andare a mare dove ? e poi perche non ci date lo spazio per i bambini qui la chiesa e forte ma il comune invece di far cadere i palazi a pezzi dove si vano a bucare e non solo scampia ma ponticelli dietro il Frulone , o visto il vostro apello su internet sulla pagina dei bambini

  3. Signora capisco il suo dramma da settembre iniziamo con una serie di inziative per i bambini , stavolta confidiamo nel miracolo De Luca …

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