De Magistris scrive al Papa. Napoli l’aspetta. Francesco annuncia Giubileo straordinario dedicato alla misericordia.

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>>>ANSA/IL PAPA ANNUNCIA UN ANNO SANTO STRAORDINARIOIl sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha scritto a Papa Francesco: ”Caro Papa Francesco – scrive il sindaco – i napoletani attendono con gioia, emozione e trepidazione la Sua visita del 21 marzo. Napoli l’aspetta per come siamo, senza lusso, con le nostre debolezze e le nostre enormi potenzialità, con le nostre ferite e le nostre bellezze.

Soprattutto l’attendiamo nella certezza che Ella ci indicherà la strada per continuare nella nostra lotta per la Giustizia” si legge in un estratto.

Il Papa ha annunciato un Anno Santo straordinario, dedicato alla misericordia. Avrà inizio l’8 dicembre prossimo, a 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II, con l’apertura della Porta Santa in San Pietro, e si concluderà il 20 novembre 2016.

La bolla di indizione sarà pubblica il 12 aprile, domenica della Divina Misericordia.

“Non dimentichiamo che Dio perdona tutto e Dio perdona sempre, non ci stanchiamo di chiedere perdono, affrontiamo il nostro cammino penitenziale con cuore aperto, durante un anno, pronti a ricevere l’indulgenza di Dio, a ricevere la misericordia di Dio”. Con queste parole a braccio il Papa ha concluso l’omelia del rito penitenziale con il quale, a due anni dalla sua elezione, ha annunciato un Anno Santo Straordinario dedicato alla misericordia.

L’apertura del prossimo Giubileo avverrà nel cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II, nel 1965, e appare chiaro l’intento di papa Francesco di spingere la Chiesa a continuare l’opera iniziata con il Vaticano II. Francesco ha dato l’annuncio della indizione di un Anno Santo Straordinario intitolato alla misericordia durante il rito penitenziale nella basilica di San Pietro, nel giorno in cui si festeggia l’anniversario del secondo anno della sua elezione. La Chiesa cattolica ha iniziato la tradizione dell’Anno Santo con Papa Bonifacio VIII nel 1300. Bonifacio VIII aveva previsto un giubileo ogni secolo. Dal 1475 – per permettere a ogni generazione di vivere almeno un Anno Santo – il giubileo ordinario fu cadenzato con il ritmo dei 25 anni. Un giubileo straordinario, invece, viene indetto in occasione di un avvenimento di particolare importanza.

Gli Anni Santi ordinari celebrati fino ad oggi sono 26. L’ultimo è stato il Giubileo del 2000. La consuetudine di indire giubilei straordinari risale al XVI secolo. Gli ultimi Anni Santi straordinari, del secolo scorso, sono stati quelli del 1933, indetto da Pio XI per il XIX centenario della Redenzione, e quello del 1983, indetto da Giovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione. (ANSA)

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