Go Fauna, le Università di Napoli, Leon e Košice insieme per la biodiversità.

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orsoUn accordo tra le Università di Napoli, Leon e Košice per formulare una Governance Europea e un codice di buona pratica finalizzata alla tutela della biodiversità. Un accordo di cooperazione internazionale per raggiungere obiettivi didattico-scientifici comuni e di portata europea.

Verrà firmato dai Rettori dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (Italia), Gaetano Manfredi, la Universidad de Leòn (Spagna), José Ángel Hermida Alonso, e la University of Veterinary Medicine and Pharmacy in Košice (Slovacchia), Jana Mojžišová lunedì 8 giugno alle 15 nel corso dell’incontro internazionale ‘European Governance finalized to biodiversity preservation

Per la sua realizzazione, il progetto “Go Fauna” ha necessità di collaborazioni tecniche multidisciplinare ma principalmente di un confronto critico tra le parti coinvolte nella gestione e nell’uso della fauna selvatica autoctona.

Go Fauna” intende porre ordine all’uso delle risorse naturali secondo la filosofia ed i principi della Carta Europea per lo sviluppo del Turismo Sostenibile negli Spazi Naturali Protetti di Natura 2000 e come già indicato dal VI Programma dell’Unione Europea per l’Ambiente Naturale operando azioni condivise dall’ONU secondo il “decennio della Biodiversità 2011-2020“.

Il risultato sperato nella stesura del documento di base è possibile solo attraverso il confronto tra le Amministrazioni locali e Nazionali (ministeri, regioni, città metropolitane, comuni), gli Enti parco Nazionali e Regionali, gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, gli agricoltori e l’associazionismo venatorio ed ecologista con la supervisione ed il coordinamento del mondo scientifico, unico mezzo in grado di riuscire a mobilitare pienamente e in modo consapevole tutte le espressioni sociali, generazionali, culturali e istituzionali della società.

Le differenti applicazioni delle Direttive europee da parte dei 28 Paesi EU indicano la necessità di uno scheletro legislativo chiaro, coerente e condiviso in materia faunistico-ambientale. Nell’anno 2015, ad un quinquennio che ci separa dalla prossima verifica mondiale (Decade della biodiversità 2011-2020 promossa dall’ONU, siamo ancora lontani dalla piena attuazione delle Convenzioni internazionali e dal recepimento integrale delle Direttive Comunitarie in materia di conservazione della natura.

Il protocollo di collaborazione per la realizzazione del progetto “Costruzione di una comune Governance Europea in Materia Faunistica” è l’inizio del percorso sopraindicato grazie alle firme di Alessandro Fioretti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, José Manuel Gonzalo Orden e José Luis Chamosa Gonzàlez dell’Universidad de Leòn; Martin Tomko dell’University of Veterinary Medicine and Pharmacy in Kosice, Luigi Esposito della Wild Animals Vigilance Euromediterranean Society.

Parteciperanno alla tavola rotonda di presentazione: Anna Savarese della Legambiente, Pasquale Raia del Centro di Recupero Animali Selvatici “ex Frullone”, Gian Luca Dall’Olio Federcaccia, Pietro Pietrafesa del CNCN e Osvaldo Veneziano dell’Arci Caccia.

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