International Jewellery 2016 a Toy, un'opportunità per le aziende campane.

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201571791654dlUn’opportunità per espandere le vendite ai mercati asiatici per le aziende produttrici di gioielli operanti nelle “Regioni della Convergenza – Piano Export Sud”, quali sono Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, è offerta dalla International Jewellery di Tokyo che si terrà dal 20 al 23 gennaio del 2016.

Le aziende che volessero partecipare all’esposizione con i propri prodotti, devono far pervenire la propria adesione all’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e internazionalizzazione delle imprese italiane) entro il 30 luglio 2015 secondo le indicazioni della Circolare scaricabile dal sito web di Sviluppo Campania, la società in house della Regione Campania, nata per sostenere lo sviluppo della competitività del territorio campano. All’esposizione di Tokyo per ciascuna Regione, all’interno di un open space di circa 200 mq privo di divisioni interne, saranno previste postazioni di lavoro attrezzate con una vetrina, un tavolo per gli incontri e un banner che ne renda riconoscibile la presenza. A supporto della partecipazione sono previste la realizzazione di una brochure di presentazione delle aziende presenti ed azioni di comunicazione in Giappone su riviste specializzate.

Il settore è di particolare interesse nella regione Campania, dove si registrano circa 2300 imprese tra produzione, ingrosso e commercio, divise tra le aree di Napoli, Marcianise e Torre del Greco, con una occupazione tra le più elevate del territorio e un indice di esportazione in crescita nell’ultimo anno. Sono i numeri principali del distretto orafo campano, specializzato nella lavorazione, da un lato, dell’oro e dell’argento e, dall’altro, del corallo e del cammeo. Core business, la realizzazione di prodotti di alta qualità con pietre preziose e gemme naturali, frutto in molti casi di una lavorazione ancora fortemente artigianale. Insieme a Caserta, Napoli concentra la quasi totalità delle aziende orafe della regione, grazie al polo di Torre del Greco e quello di Marcianise. A Napoli oggi è concentrato il dettaglio, nell’area dell’Antico Borgo Orefici: oltre 100 le imprese che popolano l’area situata alle spalle del porto e a due passi dalla stazione centrale di piazza Garibaldi – artigiani, dettaglianti, produttori, grossisti – costituite in Consorzio dal 2000.

Perché partecipare ad una simile manifestazione? La risposta giunge dai dati sull’affluenza di buyer e visitatori all’Esposizione, ma soprattutto dall’osservazione di alcuni dati economici riportati da ICE: “Alla fine del 2013 la dimensione del mercato giapponese della gioielleria ha superato i 961 miliardi di Yen (che equivalgono a 110 milioni di dollari). Nel primi trimestre del 2014 le vendite di gioielli al dettaglio in Giappone sono aumentate del 17,1% in termini di valore mentre in termini di quantità sono cresciute del 6,2%. A partire dal 2013 si è registrata una tendenza di base verso la ripresa dei consumi ma la predisposizione agli acquisti è stata stimolata da tutte le notizie relative al fenomeno della domanda anticipata per battere sul tempo l’aumento della tassa sui consumi. LA crescita della domanda ha fatto registrare le proporzioni più considerevoli proprio nel campo degli articoli di gran lusso”.

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