La Chiesa Valdese di Napoli accoglie i 18 migranti espulsi dal centro di Terzigno.

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SAMSUNG DIGIMAX 420I 18 migranti espulsi dal Centro di accoglienza di Villa Angela di Terzigno (NA) sono stati accolti e ospitati temporaneamente dalla Chiesa Valdese e Metodista di Napoli nei locali del Vomero, dove ieri si è tenuto anche un incontro tra i rappresentanti delle diverse associazioni che si sono adoperate per aiutarli: il pastore Thesie Mueller con i Presidenti delle due chiese, i rappresentati dell’Associazione 3 Febbraio e le Acli con il loro il legale, che presenterà alla Prefettura un ricorso contro questo  provvedimento di espulsione, con la speranza che il Prefetto lo revochi e possa ridare ai 18 migranti i loro diritti di richiedenti di asilo politico.

“Le Chiese Evangeliche napoletane – ha precisato Luciano Cirica,Vice Presidente della Fondazione Evangelica Betania e dell’Ospedale Evangelico Villa Betania – sono in prima linea per l’assistenza umanitaria e sanitaria verso i migranti. Pur non avendo strutture adatte (i migranti dormono sulla panche della chiesa) ci siamo subito messi a disposizione per gestire al meglio  questa prima  accoglienza. Noi al Vomero li stiano ospitando, ma non avendo le docce, oggi li porteremo a lavarsi in un nostro centro dell’Associazione evangelica Tabita, a Ponticelli. Questa situazione, come si può immaginare,  non può però durare a lungo e deve essere rapidamente risolta. Speriamo che già domani (31 luglio) il Prefetto revochi il provvedimento di espulsione, in modo che questi nostri fratelli africani possano trovare una collocazione più adeguata”.

Nel frattempo si è deciso di monitorare ogni giorno l’evoluzione della situazione. Questa sera alle 19 ci sarà  il dr. Mario Coppeto, Presidente della Municipalità Arenella-Vomero, che  incontrerà i migranti e offrirà la solidarietà concreta della Municipalità offrendo diciotto brandine per i migranti.

“Siamo fiduciosi che, quanto prima , si possa trovare una soluzione umanitaria, senza più considerare questi migranti alla stregua di “pacchi” da smistare o peggio ancora occasioni di speculazione e di sfruttamento. Da parte nostra – ha concluso l’esponente delle Chiese evangeliche Campane – continueremo a mantenere i contatti con questi migranti anche quando se ne saranno andati dai nostri locali. Siamo infatti disponibili a fornire loro anche in futuro, un aiuto spirituale e materiale, nonché un’assistenza sanitaria gratuita presso il nostro Ospedale Evangelico Villa Betania”.

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