Napoli insolita e segreta, Maria Franchini presenta il suo libro all’Università di Salerno mercoledì 4.

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napoli_insolita_e_segretaPresentazione della Guida

NAPOLI INSOLITA E SEGRETA
edizioni Jonglez
Mercoledì 4 marzo 2015 – ore 11.00

Aula “Nicola Cilento” – Campus di Fisciano
introduce Domenico Orsini, Ufficio stampa dell’Università degli Studi di Salerno

intervengono

l’autrice Maria Franchini

Mauro Menichetti, Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio
Culturale

Sebastiano Martelli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici

Maria Passaro, docente di Storia dell’Arte contemporanea (Di.S.Pa.C.)

conclude l’artista Michele Iodice

Thomas Jonglez, giovane editore francese di larghe vedute, pubblica già da alcuni anni guide particolari per viaggiatori particolari: per sua stessa definizione “guide scritte dagli abitanti”, che mettono in luce luoghi che normalmente non vengono trattati nei volumi cosiddetti ufficiali.

Ultima nata è “Napoli insolita e segreta”, scritta a quattro mani da Maria Franchini, giornalista e autrice, grande appassionata di cultura napoletana ed esperta di civiltà romana, e dal giornalista Valerio Ceva Grimaldi. Il volume permette di ri-scoprire Napoli, puntando l’obbiettivo su decine di luoghi inediti o su dettagli poco noti di luoghi e monumenti conosciuti: una lucertola mummificata, l’unica opera di Borromini a Napoli, le vestigia di un’antica casa chiusa, un buco che guarisce il mal di testa, un bunker divenuto galleria d’arte, una rarissima Vespa da guerra, magnifiche collezioni d’arte private, biblioteche antiche e sconosciute…

L’opera è arricchita da un corposo corredo fotografico e da articoli tematici sulla storia e la cultura partenopee, su miti e leggende che ne caratterizzano le origini.

“In questo libro è concentrata, come la conserva di pomodoro seccata al sole dalle nostre nonne, – dice Maria Franchini – la passione sfegatata per una  terra. In 370 pagine, la guida tratteggia i volti sconosciuti di una città dall’incredibile patrimonio culturale, artistico e storico”.

Lontano dalla folla e dai cliché abituali, Napoli guarda i suoi tesori nascosti, rivelandoli ai propri abitanti o a viaggiatori che sanno
allontanarsi dai consueti percorsi turistici.

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