Porto, continua la protesta dei lavoratori Conateco.

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131033880-8b09820b-5dee-4d4c-b105-0c3aad42d6ddLa tensione al Porto di Napoli è alta, rischia di precipitare. Stamane – 21 luglio 2015 – si è tenuta la quarta giornata di sciopero, in una settimana,  indetta  dai lavoratori Conateco (Consorzio Napoletano Terminal Conainers), quest’ultimo è il consorzio che gestisce il terminal al Porto di Napoli, esso è controllati da due delle più grandi compagnie di navigazione: la cinese Cosco e la ginevrina MSC.

Lo scorso 18 giugno, Conateco  ha comunicato  lo stato di crisi, aprendo  la procedura di licenziamento per  101 dipendenti, circa un terzo del totale, e riducendo da 250 a 500 euro lo stipendio a tutti.

“ Non ci fermeremo, siamo pronti ad una lotta durissima. I nostri dirigenti stanno decidendo del nostro futuro senza nemmeno dialogare con i nostri rappresentanti sindacali. Nonostante le notizie di una ripresa economica delle attività del  Conateco registrate dalle agenzie di settore nel  primo semestre del 2015 ci giunge molto strana questa decisione volta al licenziamento in tronco. Ho due figlie da sfamare, un mutuo per la casa sulle spalle e dietro l’angolo spunta il licenziamento. Sono deluso ed arrabbiato. Confido nella Regione Campania che si faccia promotrice di un tavolo serio”, queste sono le parole di uno dei disperati  lavoratori, che stamattina , sotto un sole cocente, in prima linea per difendere la sua dignità. Nella stessa posizione critica si trovano tutti gli operai. Stamani , durante il corteo dei lavoratori della Conateco, si è respirata un’aria di tensione e di disperazione, si era al cospetto di  una sorta di polveriera a cielo aperto pronta ad esplodere.

Anna Ulleto ( PD Campania) è stata tutta la mattinata al fianco dei lavoratori CONATECO. “ Porto la mia solidarietà personale a questi lavoratori ed alle loro famiglie. Sarò al loro fianco in ogni momento della loro lotta, in quanto l‘indotto Conateco resta, a mio avviso,  una delle risorse preziose della città, determinante per il rilancio definitivo delle attività del Porto di Napoli. Nelle prossime settimane, compatibilmente con gli impegni istituzionali del Governatore della Regione Campania, chiederò un incontro ufficiale con Vincenzo  De Luca,  al fine di impegnarci per la risoluzione di questa drammatica vertenza. Stamane, partecipando al corteo di protesta dei lavoratori Conateco, ho comunicato agli stessi che metterò a disposizione, attraverso le sensibilità professionali della cooperativa sociale Mondo Nuovo – presieduta dal dottor Vincenzo Nocerino –  , tutto il supporto legale e psicologico necessario, fornendo ai lavoratori dei brillanti avvocati e psicologi, allo scopo di gestire al meglio questa drammatica situazione che rischia seriamente di precipitare.” Ecco quanto sostenuto da Anna Ulleto, militante del PD Campania, che dimostra la sua azione politica non solo nei momenti elettorali.

“Siamo delusi dalle istituzioni, E ci aspettavamo un po’ di considerazione all’indomani del tavolo tenuto alla Prefettura di Napoli, al quale hanno partecipato i dirigenti Conateco, i rappresentanti dell’Autorità Portuale e i sindacati. Siamo stati in Prefettura, organo idoneo a gestire e governare l’eventuale criticità sull’ordine pubblico , proveniente dallo stato di agitazione proclamato dai lavoratori del Conateco. Sarà importante l’incontro di domani con il dirigente della Regione Campania Oddati, il quale ci chiarirà alcuni aspetti del futuro lavorativo di questi giovani”, abbiamo colto queste sensazioni,  al corteo di protesta, dove era presente anche Antonio D’Auria – rappresentante della FILT – CGIL Campania.

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