Salve Regina, musica mariana del 700 napoletano, lunedì 1 alla Chiesa di S.Angelo a Nilo.

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loc-Manrae musica-2“Musica di divozione o sacro intrattenimento del popolo”. La significativa differenza tra la musica liturgica e la musica sacra data dal gesuita Eximeno nel 1174 si appropria alla presentazione dell’ultimo appuntamento della Rassegna Convivio Armonico – Musica antica nel Corpo di Napoli, sezione SUONI NEI LUOGHI SACRI , dedicato a opere  di ispirazione Mariana basate sull’antifona “Salve Regina” e composte da alcuni dei maggiori compositori del Settecento Napoletano.

Il concerto è in programma Domenica 1 giugno  (ore 20,00) presso la Chiesa di S. Angelo a Nilo  (Piazzetta Nilo) con SALVE REGINA,  un’esibizione  vocale-strumentale  dedicata al repertorio Mariano nel ‘700 Napoletano, protagonista l’ensemble barocco “LE MUSICHE DA CAMERA” di Napoli, solisti il mezzosoprano Rosa MONTANO. il baritono  Giusto D’AURIA, la flautista Renata CATALDI, con rarità di Nicola Porpora, Davide Perez, Francesco Durante e Michele Mascitti. Un programma coinvolgente e ricco di mistica bellezza.

“…Vanno distinte nettamente il canto d’uso e la musica d’arte: l’uno è il canto della Liturgia indirizzato precisamente a fomentare la divozione del popolo, l’altro è la Musica che la Chiesa permette per accrescere la pompa delle gran Solennità, la quale Musica non è tanto uno stimolo della devozione quanto un sacro trattenimento del popolo”. (Don Antonio Eximeno, da “Dell’ origine e delle regole della musica, 1774). La Salve Regina è l’incipit dell’ultima e più popolare delle quattro antifone mariane (Alma Redemptoris mater, Ave Regina Coelorum, Regina Coeli laetare, Salve Regina) ed ebbe enorme fortuna nella musica religiosa del XVIII sec. intonata prevalentemente nella forma del mottetto solistico per voce ed archi, forma che ebbe un contributo specifico dalla scuola napoletana nella prima metà del Settecento.

Salve ReginaLe  Salve Regina presentate sono di rarissima esecuzione e fanno parte del repertorio dell’ensemble. Tutte per voce sola ed archi,   quelle di NICOLA PORPORA sommo esponente della vocalità settecentesca di scuola napoletana, e quella di DAVIDE PEREZ sono per voce di mezzosoprano/contralto,  mentre  quella di FRANCESCO DURANTE è per voce di basso/baritono.

A contrappuntare  la sezione vocale saranno eseguite due opere strumentali: Il concerto a sei parti N. IX op.7 di Michele (Michel) Mascitti  violinista e compositore abruzzese di scuola Napoletana, oggetto da tempo di una sensibile opera di riscoperta e divulgazione,  attivo in gioventù a Napoli benchè la sua lunga vita si svolgesse poi a Parigi dove fu uno dei maggiori divulgatori dello stile italiano in Francia. L’opera di chiara ascendenza ed ispirazione corelliana, conserva di questi l’eleganza della struttura, mettendo in mostra una personale freschezza e personalità dei temi. Chiude la proposta strumentale un’altra  rarità  assoluta il concerto per Flauto traversiere ed archi di NICOLA PORPORA eseguito in prima esecuzione moderna con strumenti d’epoca.

 Ingresso Libero fino ad esaurimento posti

 

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