Sanità, precari, appello della Cisl Fp a De Luca.

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scipero-medici-2“Da tempo, la Cisl Fp ha posto all’attenzione del Governo Regionale la vicenda di centinaia di Lavoratori Precari della Sanità che stanno garantendo, in tutte le professioni del settore, i livelli assistenziali ai cittadini della Campania insieme ai Lavoratori “stabili”, quest’ultimi sempre più decimati dal blocco del turn over.” Dichiara Doriana Buonavita, Segretario generale Cisl Fp Campania

“Infermieri, Tecnici, Medici e tanti altri professionisti sono in attesa, da anni, che gli vengano riconosciuti i meriti del loro lavoro, effettuato in una perenne condizione di precarietà di vita e di contesto organizzativo.” Continua Buonavita

“Occorre con urgenza un Provvedimento che faccia salve le posizioni maturate da ciascuno di questi “colleghi” e che non vada ad incidere, né a sperare, sulle quote del turn over, le quali oggettivamente non potrebbero mai consentire l’assorbimento di tutte le unità di personale a tempo determinato in tempi ragionevoli.” Dichiara Salvatore Altieri, Segretario regionale Cisl Fp Campania

“Tra l’altro, i costi del personale a tempo determinato in servizio rappresentano ormai una spesa storica del nostro Servizio Sanitario Regionale e questa condizione favorevole potrebbe determinare le condizioni per l’avvio di un processo di stabilizzazione a “costo zero”, sulla falsa riga del famoso “Decreto 22”, allora concertato da Cgil, Cisl e Uil insieme al Sub-Commissario dell’epoca, Giuseppe Zuccatelli”. Prosegue Altieri

“In un sistema così ipotizzato, e senza il peso dei costi e dei posti in dotazione organica del personale precario in servizio, si aprirebbe molto più facilmente anche la strada per consentire a quel gran numero di professionisti che lavorano fuori Regione e dei comandati di rientrare stabilmente nel nostro territorio e, contemporaneamente, ai lavoratori precari non in servizio (in possesso dei requisiti di legge) di poter accedere ai concorsi riservati previsti dal recente D.p.c.m.  del 23 Aprile 2015”. Afferma Altieri

“Infine, sarebbe opportuno, a nostro avviso, ipotizzare un solo bando di mobilità e di stabilizzazione, per ogni singola professione e/o disciplina, a valenza per tutta la Regione Campania, al fine di evitare l’inutile duplicazione delle stesse procedure poste in capo a ciascuna Azienda Sanitaria.” Asserisce Buonavita

“Per questi motivi, la Cisl Fp della Regione Campania rivolge un accorato appello al Governatore De Luca, affinché prenda in considerazione queste proposte all’interno del Sua dichiarata ed apprezzata volontà di stabilizzare i precari della Sanità campana.” Concludono Buonavita e Altieri.

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