Suggestioni all'Imbrunire, doppio appuntamento con musica e danza sabato 6 e domenica 7 al Parco Archeologico del Pausilypon.

270

Appuntamento di musica e danza al calar del sole nel parco archeologico del Pausilypon, per il weekend del 6 e 7 giugno 2015.

All’interno della settima edizione di “Pausilypon Suggestioni all’imbrunire”, la rassegna stabile di musica e teatro al Parco archeologico del Pausilypon, ideata e curata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus d’intesa con la Soprintendenza Archeologia della Campania, con la direzione artistica di Stefano Scognamiglio e Francesco Capriello.

MUSICA

Sabato 6 giugno, alle 18, nel parco archeologico del Pausilypon risuona “Quartetto acustico” con Giulio Martino 4et: il jazz attraverso sonorità inconsuete. Una rivisitazione delle musiche di alcuni tra i più geniali compositori del jazz, da Monk a Mingus a Coleman, affidata a strumenti e musicisti che provengono da mondi e culture differenti. Sassofoni che si intersecano tra percussioni, fisarmoniche e basso tuba.

DANZA

Domenica 7 giugno, sempre alle 18, lo scenario incantato del Pausilypon accoglie la danza di Sveva Scgnamiglio e Isaac Lartey in “Je ne suis pas d’ici”. I due danzatori partono da una domanda: come incontrare l’altro? Come colmare la distanza – fatta di storie vissute, tradizioni, costumi – e farla divenire una storia comune? Sullo sfondo del testo di B. M. Koltès “La notte poco prima della foresta” si è assunta la metafora dell’incrocio come luogo fisico e spazio immaginativo: non un punto d’arrivo non uno di partenza, ma un luogo di confluenza di incontri fortuiti, di moltiplicazione dei possibili. La figura dello straniero diventa portatrice di una condizione di marginalità dell’anima.

L’appuntamento è alla grotta di Seiano, discesa Coroglio 36: attraverso l’imponente grotta si accede all’area dei teatri dove gli artisti si esibiscono. Qui sarà offerto un piccolo rinfresco di qualità offerto dal main sponsor “Cupiello, la cultura del gusto” e una degustazione di vini delle eccellenze enologiche campane a cura dell’Associazione Ager Campanus, sponsor per il secondo anno, che sabato propongono i vini delle VIGNE DI MALIES di Guardia Sanframondi, Benevento, e domenica i vini della cantina TERRE DI VALTER di Torre le Nocelle, Avellino. Ingresso 15 euro (i biglietti possono essere acquistati con il circuito Etes), telefono  081 2403235, 081 5754465.

13 in tutto gli appuntamenti al tramonto fino al 21 giugno 2015, con la direzione artistica di Francesco Capriello e Stefano Scognamiglio, per riscoprire l’incanto del Pausilypon (letteralmente “luogo dove finisce il dolore”) e preservarlo nella sua autenticità. La rassegna si fonda sulla scelta di non alterare il fascino naturale del sito archeologico e, dunque, non utilizzare allestimenti scenici, elettronici e infrastrutturali: gli artisti si esibiscono sfruttando le perfette condizioni di luce e di acustica del sito, nel totale rispetto del luogo.

 

La ricerca, tutela e valorizzazione del comprensorio archeologico-naturalistico Pausilypon – Gaiola sono gli obiettivi primari del CSI Gaiola onlus, impegnato in prima linea da oltre dieci anni. Come nelle scorse edizioni, gli introiti delle tredici serate andranno a finanziare progetti di ricerca scentifica, riqualificazione, ma anche semplice manutenzione dell’area. Grazie ai fondi raccolti durante le edizioni 2013 e 2014 è stato possibile avviare il progetto, attualmente in fase conclusiva, di studio, recupero e valorizzazion dell’antico Calidarium delle terme superiori del Pausilypon, un  elemento architettonico di enorme rilevanza storico-archeologica portato alla luce durante gli studi di R.T. Gunther agli inizi del 1900 e mai più reso fruibile.

Ricerca e Divulgazione scientifica, i capisaldi del CSI Gaiola onlus, infatti ogni spettacolo sarà un’occasione di scoperta e conoscenza del sito. Le archeologhe del CSI Gaiola saranno pronte a dare qualsiasi informazione sul Pausilypon durante lo svolgimento delle serate ed inoltre il ticket della serata permetterà di ritornare al Parco Archeologico del Pausilypon per un’approfondita visita guidata gratuita sugli aspetti storico-archeologici e naturalistici del’area.

Impegno per il patrimonio storico-naturalistico del nostro territorio ma anche impegno sociale. I proventi della serata conclusiva del 21 giugno verranno interamente devoluti a Medici senza frontiere, l’organizzazione umanitaria che opera in tutto il mondo fornendo assistenza medica alle popolazioni colpite da conflitti, epidemie, catastrofi naturali o escluse dall’assistenza sanitaria.

 

Un progetto a cura di

Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus

Per informazioni: Tel./fax:   0812403235 – 0815754465

email: info@gaiola.org  –  www.gaiola.org

Advertisements
Villaggio turistico camping Golden Beach a Paestum nel Cilento direttamente sulla spiaggia