Suggestioni all’imbrunire, doppi appuntamento con la musica ed il teatro sabato 16 e domenica 17 al Parco Archeologico del Pausilypon.

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Suggestioni-Teatro-orizzontaledomenica 17 maggio | ore 18

NACQUE DUNQUE IL CAOS PRIMISSIMO
con ANTONELLO COSSIA e STEFANO SCOGNAMIGLIO
ADRIANO POLEDRO
| percussioni

Doppio appuntamento di musica e teatro al calar del sole nel parco archeologico del Pausilypon, per il weekend del 16 e 17 maggio. All’interno della settima edizione di “Pausilypon Suggestioni all’imbrunire”, la rassegna stabile di musica e teatro al Parco archeologico del Pausilypon, ideata e curata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus d’intesa con la Soprintendenza Archeologia della Campania, con la direzione artistica di Stefano Scognamiglio e Francesco Capriello.

MUSICA

Sabato 16, alle 18, si suona “Neapolis, la città nuova”. Un nuovo progetto della Neapolis Brass Ensemble che propone “L’Odèon… corni e flicorni” con una grande formazione cameristica, sia per numero di strumentisti che per varietà musicale. La scuola veneziana di Andrea e Giovanni Gabrieli e il jazz, i “Royal Fireworks” di Haendel e “Garota di Ipanema” di Jobim, la “Carmen” di Bizet e la Suite da “Porgy&Bess” di G.Gershwin, la musica di C.Monteverdi, la musica napoletana, Debussy, Wagner, la musica da film, senza perdere di vista gli autori che hanno composto brani originali per “decimino” di Ottoni, tra gli altri J. Koetsier, R. Premru e D. Short. Un viaggio che, attraverso l’inserimento degli strumenti a percussione, tocca svariate forme musicali e crea atmosfere affascinanti.

TEATRO

antonello-cossiaDomenica 17, sempre alle 18, Antonello Cossia e Stefano Scognamiglio, accompagnati dalle percussioni di Adriano Poledro, propongono in anteprima “Nacque dunque il caos primissimo”.

«Che cos’è un mito? Più precisamente che cos’è un mito greco?  – si legge nelle note di regia – Un racconto, naturalmente. Ma bisogna sapere come questi racconti si sono formati, consolidati, trasmessi, conservati. Il mito si presenta sotto forma di un racconto venuto dalla notte dei tempi e che esisteva già prima che un qualsiasi narratore iniziasse a raccontarlo. In questo senso il racconto non dipende dall’invenzione personale né dalla fantasia creatrice, ma dalla trasmissione e dalla memoria. Il legame intimo e funzionale con la memorizzazione avvicina il mito alla poesia che, in origine, nelle sue manifestazioni più antiche, può confondersi con il processo di elaborazione mitica. Esemplare a questo proposito è il caso dell’epopea omerica. L’idea di un primo studio, qui proposto, in lettura, si collega dunque alla tradizione narrativa orale, in cui i testi, non usufruendo di un’esatta collocazione storico-temporale, si arricchiscono di particolari fantastici, basati sull’immaginazione, attraverso il lavoro di elaborazione dei diversi cantori».

L’appuntamento è alla grotta di Seiano, discesa Coroglio 36: attraverso l’imponente grotta si accede all’area dei teatri dove gli artisti si esibiscono. Qui sarà offerto un piccolo rinfresco di qualità offerto dal main sponsor “Cupiello, la cultura del gusto” e una degustazione di vini delle eccellenze enologiche campane a cura dell’Associazione Ager Campanus, sponsor per il secondo anno, che per questo weekend propongono i vini dell’azienda “Terra di Briganti di Casalduni” (BN) sabato 16 maggio e dell’azienda “La Masserie” (CE) domenica 17 .

Ingresso 15 euro (i biglietti possono essere acquistati con il circuito Etes), telefono  081 2403235, 081 5754465.

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