Insegnante accoltellata da studente, il Majorana-Bachelet di Santa Maria a Vico sotto choc.

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Facce scure e preoccupate stamane all’ingresso dell’istituto tecnico superiore dove ieri uno studente di 17 anni ha sfregiato al volto, in classe, con un coltello una docente di italiano.

Gli studenti sono ancora sotto choc, e temono il clamore mediatico suscitato dall’episodio:

“Questa è una scuola sana – dice Antonio, 16 anni – e non vorremmo essere falsamente etichettati come un luogo di violenza”. Al “Majorana-Bachelet” di Santa Maria a Vico, piccolo centro della provincia di Caserta, oggi “si fa lezione regolarmente, null’altro da dire, ovviamente sperando in una veloce e completa guarigione di Franca”, dice un’altra insegnante di lettere. Intanto si difende il 17enne: sostiene di aver agito in preda a un raptus, frutto della stanchezza legata alla malattia di un congiunto, e che il gesto non fosse premeditato. “Ho trovato il coltello per terra, entrando ieri a scuola”. Una spiegazione che agli inquirenti appare poco credibile.

Choc all’Istituto Superiore “Majorana-Bachelet” di Santa Maria a Vico, nel Casertano: uno studente di appena 17 anni ha infatti accoltellato la docente di italiano che, a suo dire, gli aveva messo una nota che lui voleva farsi togliere. La prof, Franca Di Blasio di 54 anni, è stata ferita al volto, precisamente alla guancia sinistra, ed è finita in ospedale con una prognosi di 15 giorni e parecchi punti di sutura. Poco dopo sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione che hanno bloccato l’adolescente. Dopo averlo ascoltato, il pm del Tribunale dei Minori ha poi disposto il fermo per lesioni aggravate e porto illegale di oggetti atti ad offendere a carico del minore, che è stato condotto a Napoli presso il Centro di Primo Accoglienza minorile dei Colli Aminei.
La ministra Fedeli ha contattato l’insegnante esprimendo “piena solidarietà e vicinanza a lei, alla dirigente, a tutto il corpo docente”. (ANSA)

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