Scuola, si torna in classe, genitori divisi, ma i bambini sono felici. Ma alcuni sindaci richiudono.

Bambini e genitori all'ingresso della scuola elementare ' De Amicis' di Napoli dove solo le classi di prima e seconda sono tornate in aula dopo settimane di stop dovuto alla pandemia da Covid-19 a Napoli, 11 gennaio 2020 ANSA/CIRO FUSCO
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Ritorno in aula oggi in Campania dopo la decisione del Tar che ha sospeso l’ordinanza del governatore De Luca che prorogava il rientro in classe fino alla fine di gennaio.

A Napoli, pareri opposti tra le mamme che hanno accompagnato i figli a scuola, come alla scuola elementare De Amicis, nel quartiere Chiaia.

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Loro, i bambini, erano invece quelli che manifestavano la maggiore soddisfazione per aver ritrovato i compagni di classe.

Zainetti in spalla e mano nella mano con mamma o papà i bimbi della scuola elementare Vanvitelli hanno così varcato i cancelli della scuola. Ma se sui volti dei bambini solo sorrisi, sebbene qualcuno sia un po’ assonnato, tra i genitori sono diversi gli stati d’animo. “Bene che si sia tornati in classe – dice Paolo, papà di una bimba che frequenta la II elementare – l’anno scorso praticamente è stato quasi del tutto in Dad ed è stato difficile per i più piccoli che dovevano imparare a leggere e scrivere. È da settembre che si stanno davvero abituando ad andare a scuola e comunque le lezioni in Dad non hanno la stessa efficacia di quelle in presenza nonostante il grande impegno degli insegnanti e poi almeno per quanto ci riguarda abbiamo vaccinato nostra figlia e quindi siamo ancora più tranquilli”. (ANSA).

Restano sospese le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado a Pomigliano d’Arco (Napoli).

Lo rendono noto dal Comune, confermando la validità dell’ordinanza emessa lo scorso 7 gennaio dal sindaco Gianluca Del Mastro che ha disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 22 gennaio prossimo.

Anche a Sant’Anastasia il sindaco Carmine Esposito, che ha sospeso le attività didattiche in presenza fino al 15 gennaio d’intesa con i dirigenti scolastici, non ha revocato la propria ordinanza dopo le decisioni del Tar campano, così come i sindaci di Mariglianella, Scisciano, San Vitaliano, Saviano, Comiziano, Cicciano e Brusciano. Questi ultimi si sono riservati per domani un approfondimento alla luce della decisione del Tar e dei dati epidemiologici forniti dall’Asl Na 3 Sud.

A Somma Vesuviana il sindaco lascia chiuse le scuole per sanificazione.

Nei Comuni di Marigliano e Nola, invece, domani riprenderanno le attività in presenza per scuole materne, elementari e secondarie di primo grado mentre proseguiranno a distanza quelle per le scuole secondarie di secondo grado. (ANSA).