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Re FOOD, premiati stamattina nella Reggia di Portici designer capaci di reinventare gli scarti agroalimentari: primo premio ad un ‘portasegreti’ realizzato con gusci di frutta secca – tra i secondi ex aequo piastrelle di gusci di cozze e casette per uccelli dalla vita infinita.

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Premiati stamattina ad Agraria, nella Reggia di Portici, i vincitori di Re FOOD, la prima competizione per designer capaci di reinventare gli scarti agroalimentari promossa dal Dipartimento di Agraria e dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con l’ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

Il primo premio è stato assegnato alla categoria junior. Premiato il progetto ‘Maciste’ di Lorenzo Esposito. È un progetto di design, un ‘portasegreti’, contenitore che si può realizzare con gusci di frutta secca o gusci di uova o conchiglie di molluschi.

Secondo premio ex aequo categoria junior a Beatrice Borellini e Laura Verri, piastrelle ricavate dai gusci dì cozze, bivalvi vari.

Secondo premio ex aequo categoria junior a Giulia Cosentino per la casetta per uccelli in bioplastica realizzata con componenti organiche quali amido, aceto di alcool, semi e resina di pino che non esaurisce la sua vita dopo l’uso trasformandosi in piante locali.

Secondo premio ex aequo categoria senior a Edoardo Perri e Dario Riva per tazzine e piattini per il caffè realizzati con scarti di caffè.

Secondo premio ex aequo categoria senior a Gaetano Avitabile per la Pod lampada realizzata con materiale plastico proveniente dalla filiera alimentare, tappi in plastica di bottiglie di coca cola e polistirene espanso delle confezioni per il trasporto di mozzarelle di bufala.

Menzione speciale categoria junior a Francesca Nori e Fabrizio Moiani per pannelli di copertura superficie realizzati con bucce di ananas.

Menzione speciale categoria junior a Nicola Boselli per seduta e tavolino rivestiti con materiali ricavati dagli scarti del mango e dagli scarti del succo di arancia.

Menzione speciale categoria junior a Luisa Carnevale Baraglia, Yuki Hadal e Siyuan Wang per tovagliette realizzate con scarti di arance, castagne, zucchine, carciofi, limoni.

Il concorso, ideato da Danilo Ercolini, direttore del Dipartimento di Agraria insieme a Michelangelo Russo, direttore del Dipartimento di Architettura, e riservato a designer junior e senior, ha riscosso molto successo nell’ambiente e vi hanno partecipato molti designer da tutta Italia, la categoria junior è stata la più produttiva.

Tutti i 38 progetti presentati sono esposti in una mostra temporanea nella biblioteca di Agraria, nella Reggia, 13 al 15 maggio 2022.


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