Aversa, l’Unione Giuristi Cattolici Italiani commemora il beato Rosario Livatino

L’Unione Giuristi Cattolici Italiani, Sezione “Vittorio Bachelet” di Aversa, ha organizzato per giovedì 14 dicembre 2023 (alle ore 17:30) una manifestazione in onore del beato Rosario Livatino, magistrato della Repubblica, nel 33° anniversario del suo martirio.

Ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 a soli 38 anni, Livatino è stato proclamato Beato da papa Francesco il 9 maggio 2021. Proprio il Santo Padre, in occasione dell’udienza al Consiglio Superiore della Magistratura del 17 giugno 2014, aveva definito Livatino  “testimone esemplare, giudice leale alle istituzioni, aperto al dialogo, fermo e coraggioso nel difendere la giustizia e la dignità della persona umana”.

La manifestazione si terrà nell’Abbazia di San Lorenzo in Aversa e si articolerà in due momenti: prima la commemorazione tenuta dal dott. Domenico Airoma, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avellino,  con il saluto del dott. Luigi Picardi, Presidente del Tribunale di Napoli Nord. A seguire, ci sarà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Aversa, Mons. Angelo Spinillo.

Per mons. Ernesto Rascato, assistente spirituale dell’UGCI di Aversa, Rosario Livatino rappresenta “una figura straordinaria, un esempio di coerenza assoluta nell’esercizio della sua professione di magistrato: un autentico uomo credente che ha incarnato il Vangelo con la Giustizia, amministrata nella sua missione con equilibrio e discrezione, con attenzione alla comunità. La sua vita ordinaria vissuta in modo straordinario  non ci lascia rubare la speranza alle difficoltà quotidiane”. Un esempio, dunque, per tutte le persone che si vogliono impegnare per la giustizia e il bene comune: “in particolare, il beato Livatino lancia soprattutto ai giovani il messaggio di una proposta di vita bella ed impegnativa”. Un messaggio forte, aggiunge mons. Rascato, “per la giusta umana autorealizzazione, la crescita cristiana e il riscatto sociale del mezzogiorno e dell’intera nazione, fatto con sacrificio e sudore”.

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