Al Punk Tank Café venerdì 13 Vernissage “Interesse Culturale” di Luca De Martino, a seguire Stefano B live set , Cesare Settimo alto sax.

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Villaggio turistico camping Golden Beach a Paestum nel Cilento direttamente sulla spiaggia

Al Punk Tank Café, Venerdì 13 Maggio, Vernissage “Interesse Culturale”  di Luca De Martino : ” Entrate disarmati! Eliminate ora dalla vostra mente i pensieri riuguardanti sesso, lavoro e guerra. Qualcosa resta. E’ iimportante,”
“Interesse culturale” di Luca De Martino
Credo nella cultura di ogni popolo e tribù: Soltanto trovando punti d’incontro nelle esperienze che ci racconta la storia potremo avere ancora un pianeta vivibile per l’umanità.
Ricercando tra le migliaia immagini ed informazioni, che riceviamo ogni giorno e tutto il giorno, ciò che davvero può portare ad un miglioramento ed una evoluzione positiva delle dinamiche del desiderio umano, possiamo superare la disumanità e l’inumanità che stanno avvolgendo di tenebre questo mondo.
Luca De Martino vuole sottolineare l’assenza di interesse culturale nella maggior parte delle relazioni sociali, siano esse reali e concrete oppure virtuali ed immaginarie.
Sfida l’occhio attento dello spettatore ad individuare le centinaia citazioni artistiche e letterarie presenti in ognuna delle sue fotocomposizioni ovvero pre-quadri.
In questo evento espositivo l’artista contemporaneo ha estratto 12 Tavole delle oltre 1100 proposte a catalogo pubblicate quotidianamente su @unaseriedicose e @unaseriedicosequaderni (Instagram from Meta) e realizzate tramite applicazioni per iPhone dal Marzo 2020 ad oggi.
Le fotocomposizioni ovvero pre-quadri sono nate dall’esigenza di esprimere emozioni in un periodo umanamente molto repressivo e conformato ad un ordine duale in eterno contrasto.
Sono composizioni digitali di fotografie scattate dall’artista, principalmente a Napoli dove è nato ed attualmente vive, e realizzate su tre o più livelli seguendo lo schema:
Portante, significante, significato.
Ma quanto valgono queste opere?
Se l’interesse è tale da riflettere su dove termina l’atto creativo e comincia il puro vandalismo, se si nota su quale linea di confine si poggia la separazione tra opere d’interesse culturale ed il puro ed autentico commercio di complementi d’arredo, allora, per vedere altri panorami, per uscire dalla mediocre normalità, per stimolare l’essenziale curiosità di vivere, per scoprire quali informazioni nasconde una fotografia, per concepire la costruzione di un capolavoro e per comprendere meglio quali artisti rispondono ad una propria ricerca con la missione di arrivare ad un pubblico vasto ed eterogeneo che accetti la realtà col desiderio di cambiare:
“Entrate disarmati, uscirete più puliti nell’anima.
Eliminate ora dalla vostra mente i pensieri riguardanti sesso, lavoro e guerra.
Qualcosa resta.
È importante.”
(#Maggio2022, #unaseriedicose, #LucaDeMartino, #Napoli, #InteresseCulturale)

Luca De Martino

Nato a Napoli nel 1979, crea fotocomposizioni ovvero pre-quadri dall’Aprile 2020.
Riconosciuto artista internazionale dal 2004, dopo aver esposto a Milano, Venezia, Parigi e New York, vince il terzo posto al Premio Michelangelo a Roma nel Maggio 2021.
Il suo operato è stato recensito da valenti ed autorevoli critici d’arte.
Ha preso parte con successo a manifestazioni d’arte di elevata importanza.
Nell’arco della sua carriera ha ricevuto premi e menzioni. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private oltre ad essere pubblicate su riviste e cataloghi.

Scrivono di Luca De Martino (@unaseriedicose):
“Espressività drammatica e coinvolgimento emotivo segnano decisi l’operato artistico di Luca De Martino che si declina tra pittura e fotografia. Un simbolismo spirituale trasfigura il reale donando efficacia comunicativa ad ogni sua composizione.
Una vasta cultura ed un gusto particolare, supportata da un credo religioso, filosofico ed etico personale si nascondono dietro ogni sua realizzazione.” (Sonia Di Pasquale)
“Le fotocomposizioni, alla Robert Rauschenberg, di Luca De Martino sono sovraesposizioni di materiali e colori diversi a formare una nuova realtà estetica in grado di rappresentare le idiosincrasie della contemporaneità: i riflessi dentro cui albergano altri riflessi costruiscono una prossemica in cui le vicinanze e le dissonanze tra un’immagine e l’altra, la loro distanza nello spazio, ci aiutano ad orientarci nel labirinto della vita.” (Angelo Crespi)

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