Capodimonte per le donne in scienza, qui dove l’astronomia è plurale

Come promuovere una maggiore partecipazione delle donne e delle ragazze nella ricerca scientifica e nello studio delle materie STEM, dove S sta per Science, T per Technology, E per Engineering e M per Mathemathics? Cosa fare affinché sempre più ragazzi e soprattutto ragazze le scelgano? Nel 2015 le Nazione Unite hanno istituito la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze in scienza, celebrata l’11 febbraio, per riconoscere il ruolo fondamentale che le donne e le ragazze svolgono nelle scienze e nella tecnologia.
L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, la sede napoletana dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, partecipa all’iniziativa internazionale per promuovere l’uguaglianza di genere nelle scienze. Sebbene le donne siano sempre maggiormente presenti nello studio delle materie STEM e nei relativi settori della ricerca scientifica, tanto c’è ancora da fare. Il modo più efficace per sensibilizzare l’interesse delle donne verso la ricerca scientifica è presentare le donne che lavorano all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte.
I loro volti e i loro racconti sono le testimonianze più eloquenti e genuine. Sono oltre 40 donne e ragazze che lavorano su importanti progetti internazionali, regalando a se stesse e alla comunità astronomica soddisfazioni e significativi risultati scientifici. Sono ricercatrici, tecnici, amministrative, dottorande e studentesse che hanno scelto l’astronomia senza vincoli, pregiudizi e condizionamenti, inseguendo e perseguendo solo i loro sogni.
Anche per questa nona edizione, l’Osservatorio Astronomico patrocina sul territorio cittadino e regionale iniziative per la Giornata e ha in programma tre appuntamenti a Capodimonte in cui le protagoniste saranno le astronome napoletane con i loro racconti di scienza.
14 febbraio 
“Capodimonte: la Luna, le stelle e tu”
Nella giornata dedicata a san Valentino, le giovani astronome di Capodimonte Rosa Calvi e Giulia De Somma terranno conversazioni scientifiche spaziando dalle stelle cefeidi usate per misurare le distanze dell’universo, alle danze delle galassie che popolano gli spazi cosmici. A seguire la visita al planetario tra pianeti, stelle e galassie e le osservazioni al telescopio in collaborazione con Unione Astrofili Napoletani.
8 marzo 
“Stelle e comete: luci nel cosmo”
Per la Giornata internazionale della donna, una serata di scienza a due voci con Alessandra Rotundi e Laura Inno dell’Università di Napoli Parthenope. A seguire le osservazioni al telescopio in collaborazione con Unione Astrofili Napoletani che allestirà anche una mostra di fotografie realizzate da donne.
 
22 marzo 
“The fight against gender stereotypes begins in the classroom”
un progetto di Clementina Sasso dell’Osservatorio di Capodimonte per i docenti sul tema degli stereotipi di genere, sostenuto dal Dipartimento di fisica “E. Pancini” dell’Università di Napoli Federico II, finanziato dall’U.S. Department of State Bureau of Education and Cultural Affairs attraverso il Meridian International Center e con il patrocinio della missione diplomatica degli Stati Uniti in Italia. A seguire le osservazioni del Sole al telescopio.
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