La Napoli ebraica, sabato 24 visita a cura di Insolitaguida.

0
343
compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

La Napoli ebraica sembra essere scomparsa con la cacciata dal Regno voluta da Carlo V di Spagna nel XVI secolo d.c., eppure le tracce sono evidenti se solo si cambia punto di vista, basta alzare lo sguardo ed osservare con più attenzione la toponomastica della città.
Attraverso questo percorso, scopriremo quelle tracce, come novelli investigatori in una Napoli inedita che ci rivelerà le antiche giudecche, la storia, le tradizioni dell’antico popolo ebraico e della loro presenza a nella città.

Accederemo da Porta San Gennaro per attraversare la strada in cui i morti venivano spogliati per vendere quello che restava della loro vita terrena.

Passeremo per il Monte di Pietà, in Via San Biagio dei Librai, testimonianza della “scacciata dal Regno” e ci immergeremo nella giudecca vecchia di Forcella, dove scopriremo la continuità della cultura ebraica attraverso le tradizioni culinarie e i cognomi diffusi delle famiglie che qui risiedevano.

Raggiungeremo la zona detta di Portanova, luogo nel quale era la “presunta ex sinagoga”, che nel ‘500 venne trasformata nella chiesa di Santa Caterina Spina Corona, attualmente chiusa, nelle cui vicinanze è presente la cosiddetta “Fontana delle Zizze”.

Sul portale attuale in marmo, da cui si suppone vennero cancellate le scritte che la identificavano come sinagoga, sono tornate alla luce alcune lettere ebraiche rese visibili dall’inquinamento che ha scurito il marmo del frontale trecentesco.

Concluderemo il percorso presso S. Marcellino la cui giudecca occupava pochi spazi, tra l’attuale via dei Tintori, dove gli ebrei stessi erano soliti lavorare i tessuti, e la rampa di San Marcellino, proprio su quelle scalinate che oggi portano all’ottocentesca arteria di Corso Umberto, in cui le cronache cinquecentesche attestano la presenza di una sinagoga, la cui esatta ubicazione è tuttora incerta.

Filosofi e medici di corte, astronomi e banchieri, da Rotshild ad Ascarelli, racconteremo di ebrei partenopei che hanno segnato la storia della città senza dimenticare coloro che tragicamente da Napoli furono deportati durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il tour si svolgerà nel pieno rispetto dell’attuale normativa anti-COVID. Obbligatoria la prenotazione al tour che può essere effettuata telefonicamente allo 081.1925 6964, via whatsapp al 3389652288, via mail a info@insolitaguida.it o tramite il sito web www.insolitaguida.it.

funshopping.it è il marketplace dedicato ai piccoli commercianti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here