Lamentationes Hieremiae, sabato 26 a cura di Pietà de’ Turchini.

De labyrintho Nadia Caristi, Laura Fabris, Arianna Miceli cantus Elena Carzaniga, Maria Chiara Gallo altus Fabio Furnari, Raffaele Giordani tenor Massimo Altieri, Riccardo Pisani quintus Guglielmo Buonsanti, Walter Testolin bassus Dario Carpanese organo Walter Testolin direttore

Le “Lamentationes Hieremiae”, capolavoro cinquecentesco del compositore napoletano Fabrizio Dentice, inaugurano a Napoli la 22/a stagione musicale della Fondazione Pietà de’ Turchini.

Saranno eseguite sabato 26 ottobre, insieme con composizioni di Carlo Gesualdo, Giovanni Maria Trabaci e Ascanio Mayone, nello spazio della Chiesa di Santa Caterina da Siena, dall’Ensemble De Labyrintho diretto da Walter Testolin.

“Guardando alle radici e al passato – sottolinea Mariafederica Castaldo, presidente e direttore artistico della Pietà de’ Turchini – ma con occhi rivolti alla contemporaneità, la stagione si articolerà in 20 appuntamenti fino a giugno 2020. Pagine di Dentice, Gesualdo, Vinci, Alessandro e Domenico Scarlatti, Pergolesi, si alternano a pagine di Vivaldi, Ziani, Bach, Händel, Beethoven, Neuling, Hummel, Raga Yaman, Marais, Forqueray, Dowland, Purcell, Lindmark, fino a David Bowie e ai Beatles”. (ANSA)

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