Progetto: spazi di parità Toponomastica Femminile della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania.

Si è tenuta martedì 28 marzo 2023, presso l’auditorium della Regione  Campania, l’evento conclusivo del progetto “Spazi di parità. Toponomastica  femminile.

Luoghi di parità e impronte femminili dello spazio urbano” della  Commissione regionale pari opportunità.

Al centro dell’iniziativa, a cui hanno partecipato gli istituti scolastici  “Campo del Moricino” di Napoli e “Carlo Santagata” di Portici, il tema del  riconoscimento alle donne e al loro contributo in settori come storia,  economia, arte, scienza e politica.

L’iniziativa, moderata da Maria  Lippiello, responsabile scientifico del progetto, è stata introdotta dalla  presidente Natalia Sanna della CRPO, cui sono seguiti gli interventi della
Vice-presidente del Consiglio Regionale On. Valeria Ciarambino, del  Consigliere Regionale On. Massimiliano Manfredi, delle assessore P.O. del  Comune di Caserta, Emiliana Credentino, e Sofia D’Anna del Comune di  Sperone (AV), oltre che della Prof.ssa Mariavalentina Esposito della scuola  Campo del Moricino e del dirigente Prof. Nicola Di Muzio della scuola Carlo  Santagata.

Tutti gli interventi hanno focalizzato l’attenzione sulla necessità di  dare la giusta rappresentazione per ricordare, celebrare, parlare di  politiche di genere. Un’iniziativa pensata e voluta dalla sottocommissione  “Diritto alla città, politiche urbane e beni comuni nell’ottica di genere”,  curata da Angelina Acampora, Maria Lippiello, Natalia Sanna, Maria D’Elia e  Melania Picariello, per mettere in luce un tema, quello della toponomastica
femminile, ancora poco conosciuto ma che a parere della responsabile del  progetto – Maria Lippiello – e della Presidente – Natalia Sanna -può  diventare un valido strumento per lavorare sui territori e continuare in
quel percorso culturale di uguaglianza e parità dei diritti. Parlare di  pari opportunità attraverso modi tangibili, come può essere l’intitolazione
di una strada o di una piazza, vuol dire anche riconoscere la figura delle  donne e il contributo che ha saputo dare.