Tailoring school. A journey into education, la scuola di alta sartoria di Kiton in mostra alla Triennale di Milano

Tailoring school. A journey into education

13 – 16 gennaio 2024

Triennale Milano e Kiton presentano la mostra Tailoring school. A journey into education – a cura di Luca Stoppini, advisor per l’archivio moda del Museo del Design Italiano di Triennale –, parte integrante di un progetto dedicato alla formazione che nasce dall’esperienza della Scuola di Alta Sartoria fondata nel 2000 da Kiton. L’esposizione, visibile dal 13 al 16 gennaio 2024 nel Salone d’Onore di Triennale, viene completata da una serie di appuntamenti con alcune scuole del territorio che intende valorizzare l’esperienza formativa e far conoscere un modello virtuoso e replicabile in altri contesti.

Tailoring school. A journey into education racconta il percorso della Scuola di Alta Sartoria di Kiton, che da ventitré anni rappresenta un progetto formativo d’eccellenza, necessario per custodire le tradizioni e garantire la continuità dell’arte sartoriale nel mondo. La mostra vuole inoltre approfondire l’eredità culturale e la tradizione sartoriale napoletana che la scuola porta con sé.

Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, ha dichiarato: “Quello della formazione è uno dei temi principali che un’istituzione deve porsi, soprattutto pensando al significato che ricopre per le nuove generazioni e al confronto che porta con sé. Triennale Milano vuole tornare a essere una Scuola. Un luogo dove la prossimità con oggetti e spazi bellissimi, insieme alla circolazione di idee rapsodiche, concetti inaspettati e immagini potenti, è occasione per la trasmissione del sapere, dei saperi e delle conoscenze. Come Triennale Milano siamo convinti che la formazione generi percorsi virtuosi, e siamo felici di aprire un dialogo con un progetto straordinario come la Scuola di Alta Sartoria di Kiton, che unisce l’insegnamento di una professione alle aspirazioni dei giovani.”

Carla Morogallo, Direttrice Generale di Triennale Milano, ha aggiunto: “Triennale intende sviluppare progettualità e sinergie che agevolino la costruzione di percorsi qualificanti dal punto di vista professionale, con particolare attenzione al tema dei mestieri d’arte e dell’alta artigianalità. Nella moda la richiesta di lavori artigianali è elevatissima e si corre il rischio che un’intera generazione di creatori finisca per perdere le capacità tecniche, che rappresentano un aspetto determinante di questo settore. Riteniamo che sia fondamentale che le istituzioni, le aziende e le realtà del settore capiscano l’importanza di stimolare i giovani a investire in mestieri e competenze pratiche di cui il mercato avrà sempre bisogno.”

Antonio De Matteis, CEO di Kiton, ha affermato: “Dall’anno 2000 Kiton punta sulla formazione, attraverso la creazione della Scuola di Alta Sartoria, voluta dal fondatore Ciro Paone per far apprendere ai giovani il mestiere del sarto, garantendo così continuità all’arte sartoriale e dando ai giovani uno stimolo per il loro futuro. Grazie all’impegno dedicato a questo progetto, nel corso degli anni abbiamo visto la nostra Scuola crescere, diventare un punto di riferimento per i giovani, e aprire nuove opportunità ai nostri diplomati sia all’interno dell’azienda, sia all’esterno, in altre realtà o con l’inizio attività proprie; questo rappresenta un forte motivo di orgoglio per Kiton perché significa che i giovani hanno capito l’importanza di imparare un mestiere per avere un futuro. Siamo onorati di collaborare con Triennale Milano, un’istituzione culturale che crede come noi nel valore della formazione e del capitale umano; grazie alla nostra partnership potremo dar voce a questo progetto e raccontare al meglio la nostra storia di eccellenza nel mondo, salvaguardando la nostra eredità culturale.”

La mostra Tailoring school. A journey into education offre ai visitatori la possibilità di approfondire il progetto della Scuola di Alta Sartoria di Kiton, che ha sede ad Arzano (Napoli) e che, alla fine di ogni corso, permette l’inserimento di venticinque giovani sarti nel mondo del lavoro. La collaborazione tra Triennale e Kiton vuole aprire una riflessione sull’importanza delle conoscenze artigianali: in un periodo in cui la sperimentazione tecnologica diventa realtà quotidiana e in cui si inizia a parlare concretamente di intelligenza artificiale a servizio dell’uomo, è fondamentale mantenere vive professionalità artigianali specifiche che, solo attraverso il passaggio generazionale, possono continuare a svolgere il ruolo chiave che oggi ricoprono in aziende leader di diversi settori. In questo senso la scuola diventa lo strumento essenziale che permette alle vecchie generazioni di trasmettere gli strumenti necessari per acquisire quelle professionalità artigianali che non possono essere sostituite dalla sola tecnologia. Inoltre, compito della scuola è anche affinare, educare e coltivare quelle doti naturali che lo studente che affronta questo percorso formativo deve possedere: “l’occhio e la mano”.

La mostra ricostruisce una sala della Scuola di Alta Sartoria, dove i visitatori possono vedere all’opera gli studenti della classe triennale 2022-2025, il 9° corso della storia della Scuola insieme ai maestri, durante una tipica giornata di formazione professionale. Un breve documentario racconta le attività della scuola, la sua storia, le sue potenzialità attraverso le voci di Antonio De Matteis, CEO di Kiton, e di Silverio Paone, Responsabile della produzione di Kiton. Sono inoltre presenti le interviste a Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, e Carla Morogallo, Direttrice Generale di Triennale Milano, sull’importanza della formazione nel settore dell’alto artigianato.

Alle pareti – a testimonianza dell’obbligatorietà del “fatto a mano”, DNA del brand Kiton – vengono esposti i ritratti fotografici di alcuni dei professionisti che lavorano nella manifattura napoletana, parte del progetto fotografico 1300 mani, realizzato da Luca Stoppini nel 2013 in occasione dell’inaugurazione della sede Kiton di Milano, che nei giorni di apertura della mostra si lega a Triennale con un immaginario “filo da imbastitura” per celebrare i veri protagonisti della moda italiana.

Durante le giornate di apertura della mostra vengono organizzate delle visite con alcune scuole del territorio, tra cui Politecnico di Milano, Istituto Marangoni, Scuola Cova, Istituto Istruzione Superiore Caterina da Siena Milano, I-crea Academy, Milano Fashion School, RCS Academy.

I Partner Istituzionali Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano sostengono Triennale Milano anche per questa mostra.

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