Vertenza Terme di Staabia, tafferugli in Consiglio Comunale a Castellammare. Approvata all’unanimità manifestazione di interessse.

La disperazione per il lavoro che non c’è è esplosa questa mattina durante il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia (Napoli) che all’ordine del giorno prevedeva la privatizzazione delle Antiche Terme.

Gli ex termali, licenziati in seguito al fallimento dell’azienda stabiese, attendevano la lettura del dispositivo e in particolare la clausola sociale che avrebbe dovuto vincolare il bando di manifestazione d’interesse alla riassunzione degli ex dipendenti. L’assenza di questo vincolo ha scatenato il putiferio.

Dal pubblico sono volate bottiglie all’indirizzo dell’assemblea. I vigili e la Digos sono intervenuti quando i termali hanno invaso l’area del Consiglio spostando una balaustra di contenimento. Polizia municipale e cittadini sono venuti alle mani.

La tensione è diventata altissima. I cittadini hanno urlato “ladri e parassiti” agli amministratori. Nessuno si è ferito. Ma per riportare la calma la seduta consiliare è stata sospesa e l’aula è stata sgomberata. (ANSA)

Via libera alla manifestazione di interesse per Antiche Terme. Il consiglio comunale all’unanimità ha approvato il provvedimento illustrato dal vicesindaco Andrea Di Martino e che prevede l’apertura ai privati della gestione dello stabilimento termale di piazza Amendola: “E’ il primo passo verso la rinascita del termalismo a Castellammare. Il primo giorno di un tempo nuovo in cui il turismo legato al termalismo potrà rappresentare uno dei fulcri della nuova Castellammare” – è quanto dichiarano a margine del consiglio comunale Antonio Pannullo e Andrea Di Martino, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Castellammare.

Un consiglio comunale non senza tensioni quello che si è consumato a Palazzo Farnese: “Questa è una storia diversa, non possiamo rimanere ingessati sull’altare della vecchia politica assistenzialista o immobilizzati dall’atteggiamento eversivo di chi si definisce il nuovo in campo politico e che invoca la democrazia a proprio tornaconto. Oggi è il momento delle decisioni, oggi è il momento che la politica dia risposte concrete e noi, sebbene da poco insediati, non ci fermeremo e continueremo ad andare avanti nell’interesse esclusivo dello sviluppo della città” – afferma il sindaco Pannullo.

La manifestazione di interesse avrà una durata di trenta giorni: “In questo periodo chiederemo ai privati di presentare idee progettuali per ampliare i servizi termali dello stabilimento di Antiche Terme, per la realizzazione delle piscine termali, l’hammam e la trasformazione di Caserma Cristallina in una struttura alberghiera. Si tratta di un processo costruito parallelamente a quello delle terme di San Pellegrino, dove già lo scorso dicembre questa procedura ha portato alla presentazione di due progetti, di cui uno riconducibile al Juventus F.C. Village” – continua Di Martino. “Questo ci rassicura sull’efficacia della strategia che oggi abbiamo approvato in consiglio comunale. Con il voto di oggi stiamo costruendo un’opportunità anche per i lavoratori licenziati in seguito al fallimento di Nuove Terme. Saremo molto attenti alle proposte progettuali che conterranno ipotesi di rimpiego delle maestranze termali” – conclude il vicesindaco.