‘Sulle note del mare in Villa Doria d’Angri’ Inaugurazione lunedì 10 con il Wagner Day

Giunta alla seconda edizione, torna anche quest’anno la rassegna musicale ‘Sulle note del mare in Villa Doria d’Angri’, promossa dall’Università degli Studi di Napoli ‘Parthenope’ (nell’ambito delle iniziative di Terza Missione), in collaborazione con la Fondazione Ravello e la Fondazione Banco di Napoli ed il sostegno di numerosi imprenditori campani. La rassegna si inserisce nell’ambito del progetto ‘La musica UNIsce’ che intende rafforzare il legame tra l’Ateneo ed i suoi studenti, la società civile, il tessuto imprenditoriale, il mondo del terzo settore e dell’associazionismo, con l’obiettivo di partecipare alla crescita sociale e culturale del territorio.

Anche quest’anno un ricco cartellone di appuntamenti accompagnerà gli artisti nella splendida cornice della neoclassica villa a picco sul mare sulla collina di Posillipo: da Danilo Rea e Peppe Servillo a Maurizio de Giovanni e Marco Zurzolo, per citarne alcuni, conclusione a settembre con il concerto di Gigi Finizio.

Si parte la sera di lunedì 10 giugno con il concerto inaugurale, dedicato a Richard Wagner che a Villa Doria d’Angri soggiornò e compose le note del ‘Parsifal’: il maestro russo Mzia Bachtouridze accompagnerà al pianoforte il soprano russo Maria Matolygina, a seguire si esibirà il pianista franco-canadese Louis Lortie.

“Dopo il successo ottenuto l’anno scorso, anche quest’anno l’Ateneo impegna energia e passione per realizzare questi appuntamenti musicali – ha sottolineato il Rettore, Prof. Antonio Garofalo – poiché siamo consapevoli dell’enorme responsabilità che hanno gli enti di formazione e di cultura per la crescita del territorio nel quale si integrano.  Cerchiamo di dare il nostro contributo anche in questo modo, aprendo le porte dell’Ateneo alla città”.

In occasione delle serate, tutte con ingresso ad invito, gli ospiti potranno anche visitare l’intero complesso della Villa monumentale, costruita per volere del principe Marcantonio Doria e completata nel 1833, ed il Museo Navale che ospita circa 160 modelli statici di navi e strumenti nautici didattici che risalgono al 1920.