Campi Flegrei, incontro con la Protezione Civile.

a cura di Patrizia Zinno

I Campi Flegrei sono una vasta area di origine vulcanica situata a nord-ovest della città di Napoli. Si tratta di una zona dalla struttura singolare, una vasta depressione o caldera, ampia circa 12x15km. La cui parola “flegrei” deriva dal greco flègo “brucio“, “ardo”,  riferita alla presenza di numerose fumarole e acque termali, conosciute  fin dall’antichità. Interessanti  disposizioni per l’aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio vulcanico in questa area sono state firmate dal Presidente del Consiglio dei Ministri, lo scorso 24 giugno ed i 7 Comuni della provincia di Napoli che, potrebbero essere soggetti ad alta probabilità di invasione di flussi piroclastici, formano  una vasta area da evacuare cautelativamente in caso di ripresa dell’attività eruttiva  e denominata Zona rossa. Si tratta dell’intera estensione territoriale dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto e di parte del territorio dei Comuni di Giugliano in Campania, Marano di Napoli e alcune municipalità di Napoli.

Il prossimo autunno, dal 16 al 20 ottobre, si svolgerà l’esercitazione nazionale sul rischio vulcanico ai Campi Flegrei che vedrà impegnato l’intero Sistema di protezione civile, già in fase di attenzione e monitoraggio costante dal 2013. Per sensibilizzare la popolazione sul rischio vulcanico, si è svolto nel complesso Borbonico del Fusaro a Bacoli, un incontro pubblico con i cittadini per informare e far conoscere le attività previste per l’esercitazione nell’ambito Campi Flegrei e le eventuali prove di evacuazione che avverranno per il giorno. Hanno preso parte  Luigi D’Angelo, Direttore Operativo per il Coordinamento emergenze del Dipartimento Nazionale di Protezione civile, Italo Giulivo, Direttore della Protezione civile della Regione Campania ed il sindaco di Bacoli, Giosi Gerardo Della Ragione con il comandante dei vigili urbani, Maria Alba Leone.
Il sindaco ha invitato i cittadini “al passaparola, a farsi portavoce anche con gli altri concittadini sul tema della sensibilizzazione.  D’Angelo e Giulivo hanno spiegato i dettagli del Piano Campi Flegrei che, complessivamente, interessa 550mila persone, un territorio interamente in zona rossa. Si è reso noto che l’esercitazione sarà coinvolta attraverso la predisposizione delle “aree di attesa” , istituite dal Comune come primo punto di raccolta per il successivo trasferimento nelle “aree di incontro”, situate già in territori sicuri ed informato i cittadini su ciò che dovranno fare nel momento in cui dovesse scattare il piano di allontanamento, abbiamo predisposto la campagna ‘Io non Rischio’, con dei punti informativi nelle aree di attesa.

Italo Giulivo ha aggiunto- “Testiamo la strategia che la pianificazione del rischio vulcanico Flegrei prevede per la zona rossa. Il sistema deve essere pronto e preparato. Abbiamo studiato numero persone da allontanare, modalità, regioni da raggiungere. I cittadini hanno un ruolo attivo e hanno quindi il dovere di conformarsi alle indicazioni. A Bacoli testeremo i tempi di percorrenza delle attuali arterie stradali esistenti”.
I centri dove saranno istituiti gli Infopoint della Protezione civile
– Area mercatale di Miseno
– Cappella
– Fusaro

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