Campi Flegrei, nuovo sciame sismico nella notte, magnitudo fino a 2.5

Nuove scosse di terremoto oggi ai Campi Flegrei, nella provincia di Napoli.

Il nuovo sciame sismico, secondo i dati dell’Osservatorio Vesuviano, ha prodotto 17 scosse dalle 3.20 di stanotte, con magnitudo fino a 2.5.

“Non ci sono danni, siamo nella fase ordinaria del bradisismo in allerta gialla, mi attengo a quelli che sono i canali istituzionali, ci sono dati scientifici, tecnici degli enti preposti che rispettiamo”, ha detto all’Adnkronos il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, dopo il nuovo sciame sismico. “Le attività programmate che hanno portato all’adozione del decreto legge Campi Flegrei vanno avanti in modo sinergico tra governo, protezione civile ed enti locali, a breve ci saranno anche le esercitazioni per la mitigazione del rischio”, ha raccontato il sindaco di Pozzuoli.

“La popolazione fino a qualche giorno fa era più tranquilla, certo le scosse ripetute con magnitudo importanti delle ultime ore non fanno stare sereni – ha spiegato ancora – Come amministrazione stiamo facendo informazione, spieghiamo sempre la verità e più comunichiamo, più stanno tranquilli rispetto all’assenza di informazioni”.

L’ultimo sciame sismico nella zona risale a domenica scorsa, 14 aprile, con le scosse avvertite anche in alcuni quartieri di Napoli come Vomero, Chiaia e Fuorigrotta, Pianura, Soccavo come riportato dall’Osservatorio Vesuviano, sede napoletana dell’Ingv, che ha parlato di circa 25 scosse dalle 9.35 di della mattina con magnitudo tra 3.1 e 3.7. Alcune scosse erano state registrate già nella notte tra sabato e domenica.

Intanto, per lunedì 22 aprile, è prevista la prima esercitazione nell’ambito del Piano speditivo di emergenza per l’area dei Campi Flegrei sul fenomeno bradisismico. A renderlo noto è stato il Comune di Napoli, secondo cui l’esercitazione vedrà in una scuola prototipo la simulazione dello scenario del basso impatto delle scosse di terremoti.

La nota del Comune ha inoltre informato che che dal 25 marzo è partita invece la prima ricognizione sugli edifici privati ​​siti nelle aree dei comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli maggiormente interessate dal bradisismo, per individuare le zone più vulnerabili. (AdnKronos)