Il Caseificio La Baronia celebra i sapori di famiglia al Terra Madre Day, il mercato della terra organizzato da Slow Food.

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A pochi giorni dal Natale e in occasione del Terra Madre Day, il caseificio La Baronia partecipa alle due giornate gastronomiche organizzate da Slow Food Caserta per celebrare le tradizioni culinarie locali e promuovere sistemi di produzione e consumo sostenibili. L’appuntamento è per domani, sabato 17 e domenica 18 dicembre dalle 16,30 alle 22, in Piazza San Donato, in località Sala a Caserta.

Il Terra Madre Day, una delle manifestazioni enogastronomiche più grandi e culturalmente significative del mondo, è la giornata per festeggiare il cibo locale e onorare le “comunità dell’alimentazione” che fanno parte della rete Slow Food, ciascuna nel proprio contesto geografico e culturale, per condividere e salvaguardare una filosofia volta al rispetto per l’ambiente, le tradizioni locali e il gusto. “Ama la terra e difendi il futuro” è lo slogan dell’evento, incentrato su un modello alternativo di produzione e consumo del cibo, che sia buono per il palato, pulito per gli uomini, gli animali e la natura, e giusto per i produttori e i consumatori. Quest’anno, tra i protagonisti indiscussi del “mercato della terra” a Caserta, ci sarà la mozzarella di bufala D.O.P. del caseificio La Baronia, presente tra i produttori delle eccellenze campane dell’agroalimentare, per esaltare i cibi a chilometro zero prodotti grazie alle mani pazienti di coloro che ogni giorno vivono la terra e la esprimono attraverso la tutela dell’ambiente.

Oggi l’azienda, orgogliosamente a conduzione familiare, è tra i caseifici più apprezzati della Campania, e con diversi punti vendita in tutta la regione e nel Lazio, racconta la storia di una famiglia ad ogni boccone, fatta di passione e amore per il territorio; nella quale rigorose regole obbediscono al disciplinare di produzione della mozzarella di bufala, che prevede l’utilizzo di solo tre ingredienti: latte intero di bufala, caglio e sale. Il segreto del caseificio La Baronia, poi, è nell’artigianalità della lavorazione. Completamente immerso nella natura, a Castel di Sasso, in provincia di Caserta, il caseificio promuove una gastronomia fondata sulla tutela della biodiversità, producendo ricotta, stracciatella, caciocavallo, conciato e tantissime altre delizie a base di latte di bufala.

Dall’esperienza e dall’amore per la natura e per gli animali tramandata da padre in figlio, comincia il processo di produzione per Alfonso Cutillo, patron del caseificio La Baronia, che per ottenere un formaggio fresco a pasta filata, deve la maggior parte delle sue squisite caratteristiche al latte fresco proveniente dal proprio allevamento, a pochi chilometri dal laboratorio di produzione. «Il risultato è un sapore completo, delicato, un prodotto di altissima qualità – spiega Cutillo –, la nostra produzione si distingue per la totale eco-sostenibilità e la tradizione casearia autentica di una volta: siamo tra i pochi nel comparto bufalino a fare una sola mungitura giornaliera, cogliendo così un prodotto che afferma la dignità culturale dei sapori tradizionali e mantiene un rapporto armonico con l’ambiente, fatto di terreni asciutti e freschi». Gustosa, nutriente, succulenta, è così la mozzarella del caseificio La Baronia, dove le singole fasi di produzione sono eseguite come una volta, dove si sente forte il legame con la tradizione e il territorio, dove le mani esperte di Alfonso e dei suoi collaboratori danno forma a soffici creazioni dal gusto delicato e inconfondibile.

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