Cisl denuncia, a napoli ambulanze ferme.

Un'ambulanza esce dalla fabbrica Vaber di strada San Mauro dove si e' verificato l'incidente sul lavoro nel quale due operai sono rimasti feriti, Torino, 6 dicembre 2017. I due operai si sono ustionati dopo essere stati investiti da una scarica di vapore ad alta pressione. Illeso un terzo operaio che lavorava con i due feriti alla manutenzione di un macchinario. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

“Ieri notte e stamattina ambulanze del 118 si sono fermate a causa della mancanza di dispositivi protezione individuale. A Napoli centro, su 13 soltanto 3 sono riuscite ad uscire e fare interventi sul territorio”.

La denuncia dalla Cisl Fp Campania e Napoli guidata dai segretari Lorenzo Medici e Luigi D’Emilio.

“In queste ultime ore, mentre i centralini delle sale operative continuano a squillare incessantemente, le ambulanze restano impossibilitate ad effettuare i soccorsi per i casi di Covid 19 e per tutta la rete di emergenza ordinaria (infarti, ictus e tutte le altre patologie) – spiegano – Oltre al virus bisogna far fronte a tutte le altre patologie. Ma allo stato, solo 3 ambulanze possono effettuare interventi. Le altre 10 sono rimaste ferme a causa della mancanza dei dispositivi di sicurezza del personale. Occorre rifornire gli operatori del 118 soprattutto di tute di contenimento, la cui assenza ha determinato il blocco. Mancano anche visori, guanti e mascherine adatte al loro lavoro”. (ANSA)