Conte a Capri per inaugurazione nuovo impianto Terna che collega la rete elettrica dell’isola a quella della terraferma.

Come previsto il Premier Giuseppe Conte é arrivato a Capri a bordo dell’ elicottero presidenziale intorno alle 16:30. Il Premier ha salutato alcuni capresi che lo hanno atteso nonostante il cattivo tempo.

Giuseppe Conte a Capri: il premier all’inaugurazione del collegamento elettrico tra l’isola e la terraferma

ll Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà questo pomeriggio (ore 16,30) a Capri, presso la Stazione Terna, in occasione della cerimonia d’inaugurazione del collegamento elettrico tra l’isola azzurra e la terraferma. Oltre alle autorità isolane, sarà presente anche il vice governatore della regione campania.

Il nuovo collegamento prevede una nuova stazione elettrica e un elettrodotto a 150 kV di circa 19 km che collegherà la nuova stazione a quella di Capri (circa 3 km in cavo interrato e 16 km in cavo sottomarino).

Il nuovo collegamento a 150 kV “Sorrento-Capri” avrà ricadute positive su tutte le utenze della penisola perché migliorerà l’affidabilità della rete elettrica di trasmissione e di alimentazione.

L’intervento ha consentito di chiudere l’anello già in parte realizzato con l’elettrodotto che collega l’isola di Capri e Torre Annunziata. L’opera fornirà sia a Capri sia alla penisola sorrentina la doppia alimentazione necessaria per garantire maggiore qualità, sicurezza e continuità di esercizio. (AG ProMediacom)

Il premier Giuseppe Conte è giunto in elicottero a Capri per partecipare all’inaugurazione della nuova linea elettrica, realizzata da Terna, che collega l’isola alla terraferma. L’ investimento complessivo è di 150 milioni di euro. La nuova linea elettrica, realizzata con cavi sottomarini da Capri a Sorrento, misura 19 km e va a completare l’ anello elettrico da 160 MW di capacità, il cui primo tratto è stato completato nel 2017 tra Capri e Torre Annunziata.
L’ opera – informa Terna- permetterà di fornire a Capri energia da fonti rinnovabili e di azzerare le emissioni inquinanti grazie alla dismissione della attuale centrale a gasolio.
“I nostri investimenti – ha detto l’ad di Terna, Stefano Donnarumma – per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green, possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese”. (ANSA)

Advertisements