Controllo del territorio e lavoro nero, GdF al lavoro.

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Con l’approssimarsi delle festività natalizie, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha disposto l’intensificazione delle attività di contrasto agli illeciti economico-finanziari che minano la libera concorrenza del mercato in danno dei consumatori e degli operatori economici rispettosi delle regole.

In tale contesto, in questo ultimo week end di shopping natalizio, i finanzieri del I Gruppo Napoli, della Compagnia di Portici e delle Tenenze di Capri e di Ischia, sul territorio di propria competenza, complessivamente, hanno sottoposto a controllo 34 esercizi commerciali, operanti nel settore della vendita di capi di abbigliamento ed accessori. Più del 90 % delle attività ispezionate è risultata irregolare: sono stati infatti identificati 31 dipendenti completamente “a nero”, che stavano prestando la propria opera in totale assenza di garanzie previdenziali ed assistenziali. Nei confronti di 7 esercizi commerciali scatterà la richiesta di adozione del provvedimento di sospensione, in quanto la manodopera irregolare è risultata superiore, in percentuale, alla soglia prevista dalla normativa in vigore, inoltre, per ciascun dipendente non regolarmente assunto, sarà irrogata la c.d. “maxisanzione”.

Attenzione è stata rivolta anche alle attività commerciali ubicate nell’affollatissima “spaccanapoli”, meta preferita dei numerosissimi turisti che in questo periodo pre-natalizio affollano la città. Su 17 esercizi controllati nell’ultima domenica, per tutti, è stata contestata una mancata emissione dello scontrino fiscale per l’acquisto di souvenir, accessori del presepe, oggetti sacri e prodotti tipici.

Parallelamente, infine, l’attività delle fiamme gialle ha riguardato anche l’esercizio abusivo di parcheggiatore. Nella fattispecie, gli operanti hanno identificato e sanzionato per violazione al codice della strada, 9 soggetti di nazionalità italiana, nei confronti dei quali si è proceduto, altresì, al sequestro amministrativo delle somme indebitamente riscosse per l’illecito servizio.

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