Crolla controsoffitto al Centro Commerciale Campania di Marcianise, strage evitata per l’orario

Tanta paura ma per fortuna nessuna persona coinvolta nel crollo avvenuto nella tarda serata di ieri, quando la struttura era vuota perchè chiusa, nel Centro Commerciale Campania di Marcianise (Caserta), dove ha ceduto una porzione della controsoffittura nei pressi della piazza centrale del centro.

Per questo motivo non ci sono state conseguenze alle persone ma solo danni materiali, con la caduta al suolo di materiale edile e impianti vari.

È stato il personale della security presente ad avvertire rumori sospetti provenienti dal controsoffitto; i vigilanti hanno subito provveduto a transennare l’area, per poi chiamare i vigili del fuoco. Sul posto è arrivata una squadra del distaccamento di Marcianise, che ha lavorato tutta la notte per rimuovere le macerie pericolanti e mettere in sicurezza l’area.

Secondo quanto rende noto la direzione del Centro Campania, a provocare il cedimento della struttura nella zona di Piazza Campania è stato un tendino che si è staccato in un angolo provocando in pochi minuti la caduta di pannelli dalla controsoffittatura. Area del crollo sotto sequestro al Centro Commerciale Campania di Marcianise (Caserta). I vigili del fuoco di Caserta, su delega della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno apposto i sigilli alla piazzetta centrale dove è crollato il controsoffitto portandosi dietro cavi e impianti.

“Avremmo potuto raccontare una storia diversa e molto tragica se il crollo fosse avvenuto alcune decine di minuti prima” dice il comandante dei Vigili del Fuoco di Caserta Paolo Massimi, che sul posto, oltre alla squadra del distaccamento di Marcianise, ha inviato nella notte anche la squadra di polizia giudiziaria che dovrà accertare le cause del crollo.

“Il personale della security – aggiunge Massimi – si era accorto che qualcosa stava per accadere e ha fatto uscire le poche persone presenti transennando l’area. I nostri tecnici sono a lavoro anche oggi”. Il crollo è avvenuto dopo le 22, quando i negozi del Centro commerciale erano chiusi e c’erano solo pochi clienti.