I funerali di Mia Filippone nella Chiesa di Sant’Onofrio gremita, l’omelia di don Mimmo Battaglia.

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“Il dolore è difficilmente sanabile. Però in questo momento così triste, tutte le parole per Mia sono sommerse da una grande onda d’amore. Ha rappresentato e rappresenterà i valori in cui crediamo, essere a disposizione degli altri, aiutare senza chiedere niente in cambio”.

Così il ricordo di Mia Filippone da parte del sindaco Gaetano Manfredi durante i funerali, svoltisi in una chiesa di Sant’Onofrio gremita.

“Aveva grande forza, entusiasmo e senso civico. Ieri alla camera ardente – dice Manfredi – un ragazzo mi ha detto ‘Sindaco, salutate la professoressa: ero un ragazzo difficile, ora ho lavoro e famiglia grazie a lei’. Ecco questa è Mia, ha dato dignità a tanti donando amore a tutti. Quando le ho chiesto di affiancarmi, è stato un grande vicesindaco: ha rappresentato la maggioranza della città che crede nel futuro. Ora abbiamo la responsabilità di ricordarla con il fare, aiutando gli altri, anche se non c’è più lei ci dà un motivo in più per andare avanti. Dobbiamo essere orgogliosi di lei. Ci accompagnerà sempre, non ci lascerà soli”.

“Ci si compra o ci si vende, non con Mia, lei è stata sempre immancabilmente coerente e leale”, ha detto l’arcivescovo di Napoli, Mimmo Battaglia, che ha celebrato le esequie. “Ha sempre saputo riconoscere il valore e la dignità di chi le stava di fronte”, ha aggiunto. Alla fine della cerimonia un lungo applauso ha unito quanti erano in chiesa e i molti altri che – non essendo riusciti ad entrare – hanno seguito da fuori l’ultimo saluto alla vicesindaca. (ANSA)

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