Napoli-Inter di Coppa Italia, biglietti non ancora rimborsati, pronta class action.

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I primi spettatori ammessi ad accedere allo Stadio dopo il lock-down durante l'amichevole Inter vs Pisa, allo Stadio Meazza di Milano il 19 Settembre 2020. ANSA/ROBERTO BREGANI
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Sono ancora numerosi i tifosi in attesa del rimborso del biglietti per la gara di Coppa Italia Napoli-Inter, del 5 marzo, rinviata per l’ epidemia di Covid-19 e poi giocata a porte chiuse. La procedura per i rimborsi è stata autorizzata dal 18 giugno, con un comunicato della SSC Calcio Napoli. Dopo due proroghe, il termine è scaduto definitivamente il 30 settembre. Circa 40 mila i paganti per la gara, semifinale di andata di Coppa Italia.

“Il problema – dice un medico di Posillipo: – riguarda chi ha acquistato i biglietti nelle rivendite autorizzate . Abbiamo dovuto compilare on-line un modulo piuttosto complesso, con numerosi dati, inviare la foto del biglietto acquistato e fornire un iban . A procedura ultimata abbiamo ricevuto da TicketOne, un numero di pratica. Dal 31 luglio sono ancora in attesa del rimborso, e le e-mail di sollecito che ho inviato non hanno ricevuto risposta”.

Ad un altro tifoso, che ha richiesto il rimborso a Giugno, è giunta mesi dopo una e-mail di TicketOne con la richiesta di ulteriori dati .

“Ho chiamato il loro call-center , indicato sul sito web di TicketOne, ma tra le opzioni del disco automatico di risposta il rimborso biglietti non c’è proprio”.

“A questo punto – dice G:B. – abbiamo pensato di rivolgerci ad un avvocato per un’ azione legale collettiva. Il Calcio Napoli, però, deve intervenire su TicketOne, che dovrebbe assicurare i rimborsi”. (ANSA).

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