Scontri in via Toledo, Sindacato di Polisia FSP: attacco premeditato alle Forze dell’Ordine

L’FSP POLIZIA DI STATO – Napoli è costretta a ritornare sulla complessa materia dell’ordine pubblico chiedendo, prima che sia troppo tardi, norme chiare e pene esemplari dopo l’aggressione subita dal personale della Polizia di Stato a Napoli, in Via Toledo, a pochi passi dal Teatro San Carlo dove i manifestanti hanno provato ad oltrepassare il cordone di sicurezza per arrivare a contestare il concerto in programma per i 75 anni della Nato.

Questa cronaca, ancora una volta, ci ha insegnato purtroppo che il sacrosanto diritto di manifestare le proprie idee e il proprio dissenso viene ormai sistematicamente strumentalizzato e stravolto da chi ha come unico scopo l’attacco premeditato alle Forze di Polizia quali rappresentanti dello Stato, con l’idea che opporre ogni genere di resistenza, offendere e persino aggredire fisicamente gli operatori della sicurezza, in ogni contesto, siano fatti quasi normali considerata l’ormai regolare frequenza con cui avvengono.

Ormai sembra sempre più diffuso tra la società civile il messaggio che chi veste una divisa debba solo per questo sopportare ogni genere di violenza così come sembra sempre più scontato lo sfociare delle “manifestazioni pacifiche” in veri e propri atti di guerriglia urbana, probabilmente alla semplice ricerca di rilievo mediatico, magari proprio con l’intento di indurre in errore chi ogni giorno cerca di garantire i sacrosanti diritti della società civile svolgendo “semplicemente” il proprio dovere.

Una situazione ormai insostenibile!!! Questo il commento del Segretario Generale Provinciale Mauro DI GIACOMO, ieri tutto è andato per il verso giusto grazie alla professionalità di tutte le forze impiegate, in particolare al personale del Reparto Mobile, della D.I.G.O.S. e degli altri Uffici della Questura di Napoli impegnati nell’evento, ma sappiamo che è solo questione di tempo ed è proprio per questo, prima che sia troppo tardi, che chiediamo un intervento politico urgente finalizzato alla predisposizione di strumenti normativi adeguati all’attuale situazione e che consenta di arginare realmente i comportamenti dei violenti tutelando l’incolumità fisica e la dignità professionale delle donne e degli uomini in divisa ed al tempo stesso che consenta di recuperare un reale e profondo ma sempre più raro rispetto delle Istituzioni, delle leggi e di chi le rappresenta.