M5S presenta mozione di sfiducia a de Magistris.

I portavoce del Movimento 5 Stelle di Napoli hanno ieri annunciato la presentazione di una mozione di sfiducia verso il Sindaco di Napoli nel corso di una conferenza stampa presso la sede del Consiglio Comunale sullo stato di crisi del Comune di Napoli.

Erano presenti i due consiglieri comunali Matteo Brambilla e Francesca Menna ed i parlamentari Paola Nugnes e Roberto Fico.

 

Da una analisi della delibera 240 della Sezione Regionale della Corte dei Conti, il consigliere Matteo Brambilla ha puntualizzato i vari aspetti di criticità contabile emersi dalla Relazione della Corte dei Conti, collegandoli con quelli che sono stati – a giudizio del M5S – gli errori amministrativi e di gestione che hanno portato il Comune di Napoli e le sue aziende partecipate sull’orlo del dissesto, come il mancato riconoscimento dei debiti fuori bilancio, l’utilizzo della anticipazione di cassa riferita al fondo di rotazione (predissesto) in maniera non corretta, il mancato controllo delle spese del Comune e delle partecipate.

Ed a conclusione del suo ragionamento, Brambilla ha preannunciato la presentazione di una mozione di sfiducia verso il Sindaco e la giunta, responsabili della situazione di crisi del Comune.

Francesca Menna si è soffermata sulle ricadute negative sulla azienda ABC – forse unica azienda pubblica per la gestione e distribuzione della risorsa idrica, e proposto un piano di riordino e di razionalizzazione delle municipalità e lo svolgimento delle commissioni nel pomeriggio. Questo in linea con le diverse proposte avanzate già da tempo dai consiglieri del M5S, per tagliare i costi della politica, una operazione doverosa in un momento in cui si chiedono enormi sacrifici ai cittadini ai quali non vengono resi più servizi pubblici degni di questo nome.

Le difficoltà finanziarie del Comune hanno ricadute importanti anche su aspetti strategici e di sviluppo della città. Paola Nugnes ha infatti sottolineato la debolezza del Comune sui grandi progetti della Città come Bagnoli, il Porto e Napoli EST. Su questi tavoli il Comune non riesce ad avanzare proposte in conseguenza della sue difficoltà gestionali.

Infine Roberto Fico ha ricordato come le problematiche che vive oggi il Comune di Napoli erano già presenti nel 2011, all’inizio del primo mandato di de Magistris ma questi, piuttosto che seguire i suggerimenti del suo assessore al bilancio Realfonzo, ha preferito licenziare l’assessore e cercare un percorso che invece ha solo finito per peggiorare la situazione.

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato come il dato del dissesto emerge da quanto rappresentato dalla Corte dei Conti ed ora è necessario fare una operazione di trasparenza sui conti a garanzia del Comune e della Città.

Si deve prendere atto del fallimento del Sindaco de Magistris e lavorare per il rilancio di Napoli.

 

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