L’omaggio a Napoli di 20 poeti, sabato 6 a Napolicittàlibro.

In occasione della manifestazione “NapoliCittàLibro”, giunta alla sua seconda edizione, presso il Museo della Pace, via Depretis 130, sabato 6 aprile alle ore 18.00, si terrà la presentazione dell’antologia “Napoli – omaggio in versi”, curata dal poeta e critico letterario Bruno Mohorovich, per i tipi della Bertoni Editore, giovane casa editrice di Perugia.

L’ antologia, è la quarta in ordine di pubblicazione e come le precedenti intende celebrare le tradizioni e la cultura delle regioni italiane.

Si avvale della prefazione della poetessa Teresa Ester Esposito, e presenta composizioni poetiche in italiano e vernacolo di 40 poeti partenopei. L’opera, come ha scritto nella nota introduttiva il curatore, mira “a far emergere il ritratto di una Napoli a tratti amara, a tratti squarciata da un sorriso, uno sguardo su luoghi, vicoli, piazze con i loro profumi che s’ammanta di una velata malinconia ma anche con toni di rabbiosa tristezza per come versa la città; a volte si tratta di una vera e propria denuncia, un urlo di dolore che si leva per “scetà” una città stravolta, maltrattata e incompresa.

I poeti tracciano fotogrammi d’una esistenza che ben s’impressionano nei versi in vernacolo – la “lingua poesia” come la definiva il Pasolini – dove, ritrovare le proprie radici, non vuol dire solo ripercorrere le strade che si sono percorse da ragazzi o giovani adulti, ma ritrovare in esse quegli odori quei suoni che riecheggiano da un vicolo all’altro, da un balcone all’altro; quel “chiacchierare”, delle nostre mamme, nonne e donne del borgo che abbiamo vissuto e che ritornano proprio anche nelle espressioni tipiche del luogo e del tempo.

Ogni singolo poeta diviene così protagonista del suo racconto, della sua narrazione, un insieme di voci che perpetuano aure vissute o tramandate, alimentando, per dirla ancora con Pasolini “un processo di autoidentificazione con la terra materna”.”

Ogni singolo autore è stato introdotto da opere incisorie, frutto della collaborazione della casa editrice con l’AIIA (Accademia internazionale Incisione Artistica).

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