Liposuzione, cosa è cambiato, come e quando farla.

intervista al Dr. Raffaele Castaldo, chirurgo plastico, estetico e maxillo-facciale, a cura di Viviana Bazzani

D – La Liposuzione nasce quasi 50 anni fa.

Ci può esporre cosa è cambiato, in questa tecnica chirurgica, dal 1974 a oggi?

R – La liposuzione è una tecnica di aspirazione che viene attuata aspirando il grasso in un piano più profondo rispetto a quanto si faceva in passato. Inoltre qualche tempo fa si effettuavano una serie di canali nel sottocute per sbrigliare eventuali aderenze, che però non miglioravano di fatto la condizione del rilassamento cutaneo.

D – Quanti tipi di liposuzione esistono?

R – Partendo dal concetto che la liposuzione non è altro che l’aspirazione di grasso, esistono diversi tipi di liposuzione che è possibile effettuare:

la liposuzione tradizionale, detta anche a secco dove si aspira materialmente il grasso frammentato. Questa è una tecnica che determina notevoli edemi e perdite ematiche importanti ed il periodo di convalescenza è di circa due settimane.

Poi esiste la liposuzione POWER-ASSISTITA, che differisce dalla prima che ho descritto semplicemente perche l’aspirazione è resa possibile da uno strumento automatico che permette alla cannula di muoversi e aspirare il tessuto adiposo in maniera più rapida. Tale tecnica garantisce in mani esperte risultati piu uniformi rispetto alla prima.

Esiste poi la liposuzione ad ultrasuoni  che è una tecnica piu recente effettuata in anestesia generale che utilizza una sonda di metallo che invia ultrasuoni allo strato di grasso nel sottocute aumentandone la temperatura e sciogliendolo, per poi procedere alla sua aspirazione. Oltre queste abbiamo la liposuzione tumescente dove vengono iniettate quantità di anestetico e vasocostrittore nel compartimento adiposo,rendendolo circa 3 volte piu grande in volume rispetto al tempo zero. Ciò permette al chirurgo di effettuare una liposuzione piu efficace e precisa con minori perdite ematiche e una convalescenza piu rapida. Parallelamente a questa esiste anche una variante detta “super umida” in cui viene iniettata una quantità di anestetico pari al tessuto adiposo da rimuovere.

Esiste infine la lipoaspirazione laser che riesce ad ottenere lo stesso risultato mediante l’utilizzo di un laser appunto, che tende a liquefare praticamente il tessuto adiposo rendendo piu semplice l’aspirazione con minori tempi di recupero. Non tutti però sono concordi nella migliore efficacia di questa tecnica poiché spesso, l’eccessivo calore generato può determinare una fibrosi dei tessuti importante compromettendo il risultato a lungo termine.

D – Quanto grasso si può asportare durante l’intervento di liposuzione?

R – Sebbene non esistano valori scientifici al di la dei quali la liposuzione diventa poco sicura, si può certamente dire che mediamente la quantità di grasso aspirata dovrebbe essere di circa 3-4 litri e comunque mai superiore ai 5 litri, che corrispondono a circa 5kg. Questo limite è dovuto al fatto che per quantità superiori ai 5 litri di aspirato, si espone il paziente ad un maggiore rischio di sviluppare  uno shock ipovolemico.

D – L’ intervento può essere fatto in un semplice studio medico oppure, necessita, un ricovero in una struttura clinica/ospedaliera?

R – Dico sempre che tutti gli interventi chirurgici andrebbero eseguiti in luoghi idonei, ovvero cliniche o edifici accreditati per la chirurgia. La liposuzione è uno di questi. Gli unici interventi eseguibili in ambulatorio sono a mio avviso la blefaroplastica superiore e l’otoplastica (orecchie prominenti).

D- Le cicatrici, con il passare del tempo, sono evidenti

R – Gli accessi per l’ingresso della cannula da lipoaspirazione sono effettuati con la punta di una lama da bisturi e sono di pochi mm, per cui le cicatrici sono praticamente invisibili.

D –  Quali sono le parti femminili più richieste per intervenire e, quali, quelle maschili?

R – Le maggiori richieste di liposuzioni negli uomini sono sicuramente i fianchi, mentre per le donne è piu frequente la richiesta per ridurre fianchi ,cosce, e interno ginocchia

D – Quali i tempi di recupero?

R – Generalmente dopo l’intervento di liposuzione va indossata una guaina elastocompressiva per circa 3 settimane. Ma la deambulazione è precoce e avviene gia dal secondo giorno post intervento.

D – La liposuzione incide sulla elasticità della pelle?

R – Il coefficiente di elasticità della pelle rimane il medesimo anche dopo una liposuzione poiché quello è funzione del patrimonio genetico di ciascuno, tuttavia possono essere ridotte notevolmente quelle lassità cutanee dovute ad un accesso di adipe non appena i tessuti saranno completamente guariti.

D – Dopo questo intervento si ritorna alla vita di prima, oppure, bisogna attenersi a certe regole?

R – I tempi di recupero sono pressochè immediati perché il ritorno alla vita normale si ha gia dal giorno successivo all’intervento , infatti il paziente deve iniziare a camminare sin da subito. C’è da dire però che per la completa restitutio ad integrum dei tessuti deve trascorrere un tempo vche varia dai  20 giorni ai 2 mesi.

D – Si sente spesso dire… ” NON RIESCO A DIMAGRIRE ALLORA RICORRERÒ ALLA LIPOSUZIONE!”, è corretto pensare un intervento chirurgico plastico come ultima possibilità ?

R – Come dico a tutti i miei pazienti : “la liposuzione non è mai un’alternativa alla dieta” ma rappresenta un valido approccio in tutti quei casi in cui vi sono adiposità ostinate non eliminabili con la dieta.

D – Negli ultimi anni sono aumentati interventi di miniliposuzione per il doppio mento. I risultati sono migliori rispetto al lifting?

R – Parliamo di cose completamente diverse. Il lifting facciale si effettua per ringiovanire il volto, renderlo piu “tirato”, senza rughe e meno cadente attraverso scollamento dei tessuti del volto e sospensione  mediante suture dello SMAS (sistema muscolo aponervrotico superficiale).  La mini-liposuzione del doppio mento imvece si effettua per rimuovere un eccesso adiposo della zona sottomentoniera. Oggi inoltre esiste anche una metodica di cui la casa ALLERGAN detiene il brevetto che consente di rimuovere il doppio mento mediante iniezioni di BELKYRA, un farmaco a base di sodio desossicolato studiato per il doppio mento.

D – Quali i costi?

R – I costi variano in base alla quantità di tessuto adiposo del soggetto e al numero di zone da trattare, nonché ai tempi operatori. Il range medio varia dai 3000€ ai 7000€, ma ovviamente, la visita preliminare è fondamentale per formulare prima una corretta diagnosi e alla fine un preventivo

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