Morte Maradona, Napoli sotto choc, i ricordi di de Magistris e Spadafora.

The historic mural artwork of the 1990 Serie A Scudetto won by Napoli dominates the small and picturesque square of Largo degli Artisti in the Quartieri Spagnoli, from which Vesuvius is partially visible. Naples, Italy. August 2020. ANSA/ PAOLO VEZZOLI

Choc a Napoli per la morte di Diego Armando Maradona. La notizia, alla quale molti ancora stentano a credere, è rimbalzata sui telefonini.

In pieno centro, in piazza Municipio una sola voce: “Era il più grande di tutti”. Anche a Fuorigrotta, là dove si trova il San Paolo, suo tempio calcistico, ci sta chi si commuove. Subito i ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna, “questo 2020 è veramente l’anno peggiore”.

Una foto di Maradona che esulta in maglia azzurra e la scritta “Per sempre” con un simbolo del cuore in azzurro. Così il Napoli reagisce su Twitter alla notizia della morte di Diego Armando Maradona. “Ciao Diego”, conclude il club.

“È morto Diego Armando Maradona, il più immenso calciatore di tutti i tempi. Diego ha fatto sognare il nostro popolo, ha riscattato Napoli con la sua genialità. Nel 2017 era divenuto nostro cittadino onorario. Diego, napoletano e argentino, ci hai donato gioia e felicità! Napoli ti ama!”. Così in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

“La morte di Maradona è una notizia terribile. Era più di un campione, era un genio del calcio, un fuoriclasse assoluto”. E’ il commento del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, alla notizia della morte di Diego Armando Maradona. “Ha rappresentato in una stagione irripetibile i sogni e le speranze del popolo della mia città. Napoli piange, stasera” scrive il ministro.