Napoli, De Laurentiis fa mea culpa

A sorpresa c’è Aurelio De Laurentiis e non Walter Mazzarri in conferenza stampa. Dopo gli auguri di circostanza, il presidente del Napoli parte con il suo discorso (non sono previste domande da parte della stampa, format tanto caro al suo sodale Vincenzo De Luca, ndr): “Tutto quello che è successo finora è solo responsabilità mia. La colpa non deve andare sui giocatori o sugli allenatori, mi assumo tutte le responsabilità. Devo chiedere scusa ai napoletani e ai tifosi se siamo dove siamo in classifica. Ma il campionato è lungo e ci muoveremo sul mercato per rimediare. Non mi va di tediarvi coi racconti, ma quando tornerò dalla Supercoppa in Arabia Saudita, quindi intorno al 24-25 gennaio ci vediamo sul mare, ci facciamo una bella cena tutti e vi racconto il mio punto di vista. Poiché voi avete pagine da riempire, radio su cui intervenire, tv in cui ci sono tanti esperti ognuno deve dire la propria. Ma la verità la conosce solo chi vive dall’interno le varie situazioni. Io questo volevo dirvi. Stasera devo anche pregare Gravina e Rocchi di cercare di dare un senso di equità, ma soprattutto di spettacolarità al calcio italiano. Non c’è equità nella distribuzione dei cartellini. Ma io non voglio parlare di arbitraggi a sfavore del Napoli, che pure ci sono stati, così come ci sono stati a sfavore di tante altre. Ma caro Rocchi, lei non può permettere che un arbitro butti fuori sia Palladino che Mazzarri. Questo non è calcio. Sembra che avesse l’utilizzo del cartellino a tutti i costi per essere rispettabile. Invece il cartellino deve essere distribuito con equità. Sembra che non arrivi l’ossigeno al cervello dopo aver corso tanto, allora dico a Rocchi che è il caso di fare i cambi, come facciamo coi calciatori”.

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