Napoli in Champions: dodici anni fa l’ultima esperienza di Mazzarri

Tutto ebbe inizio nel 2009 quando il 6 ottobre il Napoli esonera Roberto Donadoni e chiama a guidare la squadra Walter Mazzarri. Due anni per costruire il sogno e a maggio 2011 il Napoli arriva terzo in campionato ottenendo ufficialmente il pass per accedere alla Champions League 2011-2012, ben ventuno anni dopo l’ultima volta. Un passo importante che ha segnato la storia del calcio a Napoli, con Mazzarri il mago che ha fatto sognare una città intera e una squadra che poteva contare sui “tre tenori” Hamsik, Lavezzi e Cavani. Una fase offensiva da sogno, con il desiderio dei tifosi azzurri di poter non solo fare bella figura ma provare ad essere protagonista nelle fasi finali della Coppa dalle grandi orecchie. Così come lo è stato lo scorso anno quando il sogno del Napoli si è infranto ai quarti di finale contro il Milan. E come si spera possa esserlo nella stagione in corso anche se i numeri e le gerarchie delle scommesse sulla Champions League non indicano per il 2023-2024 il Napoli come una delle squadre maggiormente favorite per la vittoria finale.

Il percorso in Champions con Mazzarri nella stagione 2011-2012

Per la prima volta in Champions il Girone del Napoli è tutt’altro che semplice: Bayern Monaco, Manchester City e Villarreal sono le avversarie. Ma nulla può fermare l’entusiasmo azzurro. Così finisce secondo a 11 punti, a soli due dalla capolista Bayern, con le preziose vittorie, nel turno di ritorno, contro City e Villarreal. E lì non resta che volare agli ottavi dove incontra il Chelsea. Quel Napoli era una squadra di quel calcio che oggi definiamo “romantico”. A leggere i nomi scende un po’ la lacrimuccia ma anche l’orgoglio di una grande squadra. Era il Napoli della difesa a tre con Morgan De Sanctis a difendere i pali, sostenuto da Paolo Cannavaro, Aronica e Campagnaro. A centrocampo brillavano Marek Hamsik insieme a Inler, Gargano e Maggio. E poi il tandem offensivo non aveva bisogno di presentazioni con Edinson Cavani e il “pocho” Ezequiel Lavezzi. Agli ottavi dunque il Napoli trova il Chelsea, quello di Drogba, Juan Mata e David Luiz. All’andata tutti stentano a credere all’impresa degli azzurri: contro gli inglesi il risultato è di 3-1 in casa in rimonta con Lavezzi che risponde a Mata, poi raddoppia Cavani e chiude ancora Lavezzi. L’entusiasmo è alle stelle e tutti credono al passaggio del turno. Ma il Chelsea di quegli anni era una vera e propria corazzata. E così a Stamford Bridge il Chelsea ne rifila quattro di gol al Napoli. E così gli azzurri devono arrendersi a quelli che poi saranno i vincitori dell’edizione 2011-2012 della Champions League.

E oggi
Dodici anni dopo Mazzarri si ripresenta in Europa ancora con il Napoli, dopo essere subentrato a Rudi Garcia appena qualche settimana fa. Ha dovuto però fare i conti con una delle squadre più forti e più in forma al momento: il Real Madrid di Carlo Ancelotti. Il risultato non è stato lusinghiero per gli azzurri, almeno per il secondo tempo perché nella prima frazione di gioco gli azzurri sono rimasti a galla grazie a un 2-2 maturato con i gol di Simeone e Anguissa, che hanno risposto alle marcature di Rodrygo e Bellingham. Ma alla fine il risultato è stato di 4-2 dopo che il Napoli era riuscito a resistere per 84 minuti alle sfuriate offensive dei Blancos. Il cammino del Napoli prosegue agli ottavi e Mazzarri avrà un’altra chance per provare a dire la sua anche in Europa e dare un altro sogno a Napoli.

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