Napoli, Natale amaro, sconfitta all’Olimpico, espulsi Politano e Osimhen

La Roma torna al successo, dopo il ko di Bologna, superando il Napoli 2-0 grazie al gol di Pellegrini e Lukaku , nel corso di una gara attenta e di spessore tecnico e tattico contro la squadra di Mazzarri, apparsa involuta e nervosa, che chiude in nove uomini. La Roma sale così a 28 punti, al sesto posto, superando i partenopei fermi a 27.

Il Napoli subisce il ko all’Olimpico dopo che era rimasto imbattuto in ciascuna delle ultime sette gare di Serie A contro la Roma (5 vittorie e 2 pareggi) con l’ultimo successo dei giallorossi datato 2 novembre 2019. Josè Mourinho per il big match conferma Belotti dal 1′ al fianco di Lukaku, vista l’assenza di Dybala, con Bove, Cristante e Paredes a comporre la mediana, e Pellegrini in panchina. In difesa recupera Mancini, che va ad affiancare N’Dicka e Llorente, mentre sugli esterni ci sono Kristensen e Zalewski, sacrificato El Shaarawy. Dall’altra parte Walter Mazzarri conferma Mario Rui sulla sinistra mentre c’è l’ex Juan Jesus e non Natan al centro della difesa a fare coppia con Rrhamani. Sulla destra Di Lorenzo, mentre a centrocampo giostrano Zielinski, Lobotka e Anguissa. Confermato anche il tridente offensivo con Kvaratskhelia, Politano e Osimhen fresco di rinnovo di contratto.

Partita molto ruvida con diversi scontri a metà campo e bloccata, nei primi minuti di gioco, con le due squadre che sembrano più attente a non prendere imbucate che a creare occasioni. Al 17’ ci prova Cristante dal limite ma manda alle stelle. Al 18’ la prima vera occasione capita ai giallorossi con Bove che ruba palla a centrocampo e serve Lukaku che entra in area e appoggia all’indietro sempre per Bove, tiro a giro immediato e palla che scheggia la parte superiore della traversa. Al 21’ occasione ancora più clamorosa per la Roma: Belotti scappa sulla destra, controllo magistrale in corsa, entra in area e serve Bove solo davanti a Meret ma il centrocampista calcia incredibilmente addosso al portiere del Napoli cha salva un gol fatto.

La Roma alza il pressing e cerca di recuperare il pallone il più vicino possibile l’area del Napoli che non riesce a reagire e creare azioni pericolose. Al 34’ Zalewski entra in area dalla sinistra e calcia ma non trova la porta. Al 36′ il Napoli chiede un rigore per un tocco con la mano di Paredes su Osimhen, per Colombo non c’è niente. La gara si scalda e piovono cartellini gialli dopo Mario Rui e Mazzarri, arrivano quelli a Kristensen, Paredes e Cristante oltre a Mourinho, gli animi si scaldano e il direttore di gara sembra non riuscire a tenere la gara in mano.

 Al 40′ il primo brivido in area della Roma: rovesciata di Osimhen che attraversa tutta l’area senza che né Juan Jesus né Anguissà riescano a correggere in rete. Nel finale siparietto tra Mourinho e Kvaratskhelia. Quando il georgiano rimane a terra per un fallo di Cristante, animi si scaldano, il tecnico portoghese interviene, dicendo all’attaccante del Napoli: “Basta, basta, rispetto”. Poi abbraccia il georgiano con le mani sul volto e i due si chiariscono prima dell’intervento anche di Osimhen a parlare con Mou.

Il Napoli torna in campo più convinto e al 47’ ci prova Zielinski dal limite ma Rio Patricio blocca a terra senza problemi. La gara è più viva ad inizio ripresa con spinte da una parte e dall’altra ma con portieri attenti. Al 55′ ripartenza Napoli orchestrata da Politano, tiro di Kvaratskhelia troppo centrale e bloccato dal portiere giallorosso. Mazzarri inserisce Cajuste per Lobotka infortunato. Al 66’ ripartenza del Napoli con Politano bloccata da Zalewski, ammonito, ma l’esterno del Napoli scalcia come reazione dopo il fallo subito e si prende il cartellino rosso. Napoli in dieci uomini e Mou inserisce Pellegrini, Azmoun ed El Shaarawy per Paredes, Belotti e Zalewski per tentare la via del gol a 20 minuti dal termine della gara. Al 73’ ci prova Lukaku con un sinistro in corsa che termina alto.

Al 75’ la Roma passa in vantaggio, Celik appena entrato scatta sulla destra e mette al centro, batti e ribatti in area e palla a Pellegrini che in mezza girata trova l’angolo alla sinistra di Meret per l’1-0. Mazzarri cerca di correre ai ripari inserendo Zerbin per Mario Rui ma si espone ai contropiedi giallorossi e su uno di questi Lukaku entra in area sulla sinistra e tenta un colpo sotto che Meret smanaccia in angolo. Gara sempre più tesa e Napoli che chiude in nove per il doppio giallo a Osimhen. Al 90’ ancora Meret protagonista, sventa in area. Al 92’ si invola El Shaarawy in area servito da Pellegrini ma il portiere del Napoli salva ancora la sua porta. In pieno recupero al 96’ la Roma raddoppia contropiede innescato da Lukaku che alla fine riceve nuovamente il pallone e batte Meret per il 2-0 finale.

Nel post-partita di Roma-Napoli, il tecnico azzurro Walter Mazzarri è intervenuto ai microfoni di Dazn: “Sono convinto per come stavamo giocando in quel momento, per il possesso palla e tutto il resto eravamo superiori. A Politano gli è stata tirata la maglia per un quarto d’ora. Espulsione esagerata? Non parlo degli arbitri. Eravamo partiti benissimo e pensavamo di andare in vantaggio, poi è andata come è andata e pensiamo alla prossima”.

Prenderete giocatori per cambiare il modulo? “Sembra una barzelletta, dopo che sono arrivato mi hanno detto subito perché non giocavo a tre. Mi sembra che come calcio che si fatto molto bene col 4-3-3, poi c’erano degli accorgimenti da prendere. Per i giocatori da prendere si vedrà poi. Stasera eravamo sulla strada giusta, se poi servirà si potrà anche cambiare. Per il momento non vedo questa urgenza, non si gioca male e giocatori sono quelli dell’anno scorso. Per una volta che faccio la difesa a quattro, perché ritengo la squadra idonea, mi sembra assurdo il pensare di passare a tre”.

Pochi tiri, quanto tempo ci vuole per ritrovare la brillantezza? “Qualche tiro si è fatto. Bella domanda, se vai in una grande squadra quando giochi ogni tre giorni non puoi allentare e ritrovare la brillantezza. Non era facile fare richiami, bisogna aspettare qualche sosta e qualche ragazzo che riposa”.

Il Napoli non dovrebbe qualche arma in più per trovare il gol? “Sono d’accordo, qualche cosa abbiamo già provato a farla. Col Cagliari dopo il pareggio abbiamo messo Raspadori, e in quella posizione è stato decisivo. Qualcosa già stiamo provando a fare, bisogna trovare movimenti diversi anche sugli esterni”.

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