La Melannurca Campana IGP protagonista alla Federico II

Terminerà a Portici, al Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, giovedì 14 marzo a partire dalle 9:00, la serie di incontri dal titolo: “Melannurca Campana IGP dalla Terra alla Tavola”.

A moderare sarà la giornalista Adele Consola. Interverranno: Danilo Ercolini, Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli Federico II; Giuseppe Giaccio, Presidente del Consorzio di Tutela della Melannurca Campana IGP; Claudio Di Vaio, Docente di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree al Dipartimento di Agraria Università di Napoli Federico II; Teresa Del Giudice, Docente di Economia e Politica Agraria al Dipartimento di Agraria Università di Napoli Federico II; Aurora Cirillo, Dipartimento di Agraria Università di Napoli Federico II; Ettore Bellelli, presidente Coldiretti Campania; Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura Regione Campania.

La Melannurca Campana IGP stavolta sarà in cattedra con gli autorevoli relatori sopracitati per rendere nota agli studenti di Agraria, ma anche a produttori e consumatori, l’importanza sia del frutto più rappresentativo della Campania che delle ricerche fino ad ora condotte sulla “Regina delle Mele”.

Partendo dall’aspetto agronomico, passando per quello nutrizionale e nutraceutico e finendo con quello economico, si discuterà dell’importanza di mettere a sistema tutti coloro che a vario titolo possono contribuire alla Tutela e alla Promozione di un Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania che negli ultimi anni ha dimostrato di dare un ottimo contributo ad un intero settore.

“La politica agricola italiana degli ultimi anni ha puntato alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici nazionali, vera risorsa economica del nostro Paese, essendo territorialmente molto differenziato per condizioni pedoclimatiche, tradizioni e culture agricole, usi e regimi alimentari.

In Campania, tra i fruttiferi più tipici e rinomati spicca la mela Annurca. Parlare di Annurca significa parlare di Campania, è richiamare sapori, luoghi, storia, antichi sistemi agricoli della “Campania felix”. A dichiararlo Claudio Di Vaio, Docente di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree al Dipartimento di Agraria Università di Napoli Federico II.