Vino ed etichettatura, la spunta il PPE-FI. Vuolo: “Fine riferimento cancro in etichetta. Tutelati salute e settore”.

“L’Europa ha accolto i nostri emendamenti per la tutela della salute e del settore vinicolo, distinguendo uso ed abuso. L’etichettatura dei vini non avrà l’alert sanitario”.

Così l’Europarlamentare Lucia Vuolo (PPE-FI) da Strasburgo, dove ha avuto voto favorevole l’azione che prevede ulteriori misure per la lotta contro il cancro, la determinazione di linee guida per la prevenzione, la tutela del settore vinicolo minacciato da etichette con avvertenze sanitarie come per le sigarette.

L’Europarlamentare, in prima linea con azioni tese alla lotta contro le neoplasie, evidenzia l’importanza dell’approccio non solo curativo, ma preventivo attraverso stili di vita sani.

Ed in questa direzione, il Cancer Plan, il Piano strategico contro il  cancro, ha tra gli obiettivi la prevenzione, la diagnosi precoce, la cura e la qualità di vita di pazienti ed ex pazienti.

“Il vino non costituisce in sé alcun fattore di rischio per quanto riguarda le patologie  tumorali.  – sottolinea  Vuolo – E’ stato escluso che le etichette dovessero contenere avvertenze sanitarie in riferimento al cancro. Va combattuto l’abuso, non l’uso. Sicuramente all’atto della votazione ha prevalso il buon senso, la tutela della salute e la difesa di un prodotto che fa parte della nostra cultura, nonché eccellenza al centro della dieta mediterranea. L’Europa ha accolto i nostri emendamenti, vi è stato anche il consenso di altre forze politiche. Abbiamo, quindi, un documento sulla lotta al cancro con linee equilibrate ed efficaci”.

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