Avviati i laboratori del progetto URBANIZER

Sono ufficialmente iniziati i laboratori del progetto URBANIZER, percorso di approfondimento e applicazione pratica sulla documentazione, la promozione e la formazione della creatività urbana (graffiti writing, street art, nuovo muralismo), condotto da esperti e operatori culturali, e rivolto a 20 giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Dopo una prima call, cui hanno risposto più di 100 giovani, i primi 40 candidati selezionati sono stati invitati, lo scorso 19 gennaio, a prendere parte a uno speciale open day presso la sede di Arteteca / INWARD, il Centro Territoriale per la Creatività Urbana di Ponticelli, alla stazione circumvesuviana “Argine Palasport”, dove sono stati condotti colloqui informali allo scopo di giungere alla composizione finale di 20 corsisti divisi sui due laboratori di progetto. Ed è proprio presso il Centro che, con la guida di esperti e operatori culturali, i 20 beneficiari hanno intrapreso un percorso nuovo ed entusiasmante, della durata di circa 6 mesi (di cui 3 in aula e 3 in città), articolato in due laboratori.

Guidato dall’esperta di biblioteconomia Cinzia Martone dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e intitolato Far sapere, il primo è centrato sull’importanza della conoscenza dei fenomeni della creatività urbana che passa anche per una corretta catalogazione dei relativi e poco noti documenti (flyer, locandine, fanzine, fogli volanti). Output di questo laboratorio sarà  un podcast, realizzato dai partecipanti sotto la guida di Gianluca Vitiello, conduttore di Radio Deejay, su una porzione selezionata della storia della creatività urbana a Napoli.

 

Il secondo, condotto dalla docente esperta di rigenerazione urbana, sempre dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Angela D’Agostino è intitolato, invece, Saper fare e in via complementare è incentrato sulla gestione delle fasi produttive delle opere d’arte (relazioni, curatela, logistica, comunicazione). Output di questo laboratorio sarà proprio la produzione di una grande opera pittorica murale su una porzione della stazione circumvesuviana Argine Palasport, per mano di un artista italiano che sarà scelto dal gruppo stesso.

 

A fondo dei due percorsi formativi, la creazione della web app URBANIZER che consentirà di catalogare documenti di creatività urbana e gestire produzioni di opere creative urbane.

 

Organizzare le cose urbane tra ricerca e sviluppo: questi gli obiettivi di URBANIZER, iniziativa che trova spazio in un luogo iconico di Napoli, il Centro Territoriale per la Creatività Urbana di Ponticelli, sede operativa di Arteteca / INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, organizzazione che opera in tutta Italia e che tuttavia da sempre si prende cura del territorio complesso che la accoglie, quello di Napoli Est, il più giovane per demografia tra i dieci partenopei e dai più alti tassi di dispersione scolastica e disoccupazione, stimolandone i talenti e promuovendo

 

una cultura dell’inclusione che passa anche dalla creatività. Qui, non a caso, insiste il noto Parco dei Murales, programma di creatività urbana tra riqualificazione artistica e rigenerazione sociale, condotto con la partecipazione della comunità residente. E sempre qui, al Centro Territoriale per la Creatività Urbana, si organizzano da anni incontri e laboratori creativi che mettono in  contatto talenti residenti e personaggi internazionali. Ora è il momento di promuovere una formazione che rinnovi l’interesse nei più giovani.

 

Grazie al sostegno ministeriale nell’ambito di Creative Living Lab, diamo avvio al percorso formativo di URBANIZER con i due laboratori del Saper Fare e del Far Sapere la creatività urbana (graffiti writing, street art e nuovo muralismo) -­‐ afferma Luca Borriello, presidente Arteteca e direttore INWARD -­‐ A seguire dalla call, abbiamo validato più di 100 candidature ai laboratori tra quelle ricevute, che abbiamo approfondito durante l’open day, portandoci a 40 finalisti per i 20 posti disponibili. I due team sono costituiti e il nostro Centro Territoriale è pronto ad accoglierli per innovare le procedure di produzione e catalogazione di settore”.

 

URBANIZER è un progetto sostenuto da Creative Living Lab -­ Edizione5, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ideato dall’Associazione Arteteca / INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, con la collaborazione di Centro Studi BAP – Università degli Studi di Napoli “Federico II”, EAV Regione Campania e Comune di Napoli – Municipalità 6.

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