Economia del Mare, Manfredi: la sfida è avere porti sostenibili e integrati alle città. Genna: sinergie privato-pubblico con idee comuni.

Se il ruolo dei porti è fondamentale per il paese, tanto più lo è al Sud, dove il 64% dell’import-export avviene via mare, contro il 36% del Nord. Lo ha ricordato questa mattina il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi durante il convegno “Economia del Mare” organizzato dal Sole 24 Ore: «Per una città come Napoli il porto è parte dell’identità e insieme una grande opportunità di sviluppo. Oggi la sfida è come rendere il porto più efficiente, accogliente e capace di svolgere un ruolo multifunzionale in una logica di sostenibilità e integrazione con la città. Questa è la grande sfida delle città portuali: cogliere le opportunità del settore, ma in una logica di sostenibilità e integrazione cittadina».

«A Napoli il porto è una parte del tutto, in ogni foto c’è il Vesuvio e il porto. Vederlo monco di certi investimenti per noi imprenditori è un peccato, è un peccato non essere del tutto integrati nella più grande azienda della città», ha detto Vittorio Genna, vicepresidente dell’Unione Industriali di Napoli con delega all’Economia del mare durante il convegno “Economia del Mare” organizzato dal Sole 24 Ore. «Gli imprenditori guardano a sinergie con il pubblico con idee comuni da portare avanti insieme. Il privato deve vedere l’investimento come sviluppo per i prossimi anni. Il privato ha l’obbligo di investire e far crescere il territorio, il pubblico può essere solo una molla e ottenere i fondi».

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