Agi, giornalisti in sciopero per possibile vendita da Eni ad Angelucci

“Penso sia un’operazione assolutamente di mercato, decideranno gli azionisti in questo caso l’Eni, se c’è un’offerta buona di Angelucci o di un altro fanno bene a vendere”. Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi, a margine della conferenza “La grande Milano per l’Europa”, organizzata dal suo partito oggi a Milano, in merito alla possibile acquisizione dell’agenzia giornalistica Agi da parte dell’imprenditore e deputato della Lega Antonio Angelucci. “Questo ragionamento per cui sulla base delle idee politiche del potenziale editore ci si strappa i capelli non mi appartiene. Sono assolutamente convinto che se c’è un progetto editoriale buono chiunque lo porti avanti, se Angelucci o è un altro, bene. Non so se Eni voglia vendere, se vuole vendere in bocca al lupo, se compra Angelucci in bocca al lupo, è una delle aziende editoriali che cresce, non ha la mia linea politica per quello che riguarda i giornali ma è una delle poche realtà che sta continuando a investire nell’editoria e ad assumere persone, quindi se fossi un giornalista dell’Agi sarei tranquillo con Angelucci, non so se anche con altri, sicuramente anche con altri, comunque è un problema che non ci riguarda”, ha detto Renzi.